Esercitazione antincendio e antinquinamento a Viareggio: testate procedure e mezzi d’emergenza
Nel porto di Viareggio si è svolta un’esercitazione antincendio e antinquinamento coordinata dalla Guardia Costiera, con l’obiettivo di testare tempi di intervento, comunicazioni e strumenti operativi in caso di emergenze a bordo di navi da diporto.
La simulazione ha riguardato un incendio a bordo della nave a motore ‘Steel’, ormeggiata in banchina, con conseguente persona intossicata e inquinamento marittimo dovuto alla combustione. L’equipaggio della nave ha finto di non riuscire a domare il rogo, attivando l’intervento dei soccorsi.
Coordinamento di più enti
All’esercitazione hanno partecipato personale della Capitaneria di porto, con la motovedetta CP813, vigili del fuoco, polizia locale e un’ambulanza del 118. Coinvolta anche la sala operativa NUE 112 di Firenze, incaricata dello smistamento delle chiamate di soccorso ai vari enti competenti.
Attiva la collaborazione anche del cantiere Lusben (Azimut – Benetti) e dell’equipaggio della nave, insieme a risorse private presenti in porto dotate di mezzi e dispositivi antincendio e antinquinamento, a supporto delle operazioni.
Obiettivi e risultati
L’esercitazione ha permesso di:
verificare tempi di intervento e coordinamento tra enti;
testare le linee di comunicazione e aggiornare i punti di contatto per le emergenze;
provare concretamente strumenti e impianti antincendio, incluso quello fisso dell’area portuale;
simulare le attività di contenimento e gestione dell’inquinamento marino.
Secondo la Guardia Costiera, l’attività ha rappresentato un’importante occasione per consolidare la preparazione e l’efficienza dei sistemi di sicurezza del porto.
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