Estratto dalle lamiere della sua auto in fin di vita, l’ex ministro Matteoli muore nel grossetano

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CAPALBIO – Tragedia nel grossetano. L’ex ministro Altero Matteoli e’ morto nell’incidente stradale in cui era rimasto coinvolto sulla via Aurelia all’altezza di Capalbio.

I Vigili del Fuoco di Grosseto e del distaccamento di Orbetello sono intervenuti sulla Statale Aurelia, in localitàù Giardino – Capalbio, per un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture. Nell’incidente sono rimaste incastrate all’interno delle vetture tre persone, che sono state estratte dai Vigili del Fuoco per poi essere prese in carico dal personale del 118. Per l’ex ministro, purtroppo, ogni soccorso è stato vano, mentre le altre due persone sono state portate in ospedale. La strada è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia.

Foto Ansa

Matteoli viaggiava da solo su una Bmw quando, non lontano da Ansedonia, si è scontrato frontalmente con una Nissan con a bordo un uomo e una donna, rimasti entrambi feriti. Il conducente della Nissan, 50 anni, è stato poi trasferito all’ospedale di Grosseto: le sue condizioni sarebbero gravi. La donna è stato portata con l’elisoccorso all’ospedale di Siena. Inutili, invece, i tentativi di rianimare il parlamentare.

Nato a Cecina nel 1940, Altero Matteoli è stato un politico italiano. Dall’8 maggio 2008 al 16 novembre 2011 è stato Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed è stato dal 2006 al 2011 sindaco del comune di Orbetello.

“Un uomo del popolo”: così lo definisce Massimo Mallegni, vice coordinatore vicario di Forza Italia in Toscana e tre volte sindaco di Pietrasanta. Mallegni ha inviato a tutti gli amici che avrebbero dovuto partecipare alla cena di auguri in programma a Montecarlo, dove avrebbe partecipato anche una numerosa delegazione della Versilia, un messaggio per informarli della tragica notizia. “Amici miei, oggi un tragico evento ha colpito tutti noi, il nostro Paese e il nostro Partito. Un amico, un uomo di Stato una persona del popolo ci ha lasciato. Altero Matteoli – ha scritto nell’sms – non è più con noi. Ho il cuore pieno di tristezza. Ha fatto molto per la nostra terra e lo dovremo sempre ricordare come uno di noi. Questa sera era prevista la nostra Cena di Natale: Altero avrebbe dovuto essere con noi. La cena è stata annullata. Ciascuno di noi rivolga una preghiera per lui”.

“Una notizia improvvisa, se ne è andato un uomo passionale semplice, concreto che mi ha avvicinato alla politica e mi ha fatto credere e pensare che l’impegno per la comunità e’ fondamentale qualunque sia il credo politico”, lo ricorda cosi Fabrizio Larini, ex sindaco di Massarosa: “Sotto questo punto di vista, un padre, un punto fermo di riferimento per il mio impegno politico, un’amicizia iniziata quarant’anni fa che non si è fermata solo all ambito politico ma sfociata nel personale. Grazie al suo affetto per un ragazzo allora di paese come me, purtroppo improvvisamente dopo esserci sentiti due ore fa per il semplice come stai,  se n e’ andato in un tragico incidente il mio amico e grande uomo della politica Altero Matteoli. Un abbraccio amico mio e grazie per il tuo affetto”.

“Voglio rivolgere alla figura di Altero Matteoli il mio personale e commosso saluto. Ho avuto con l’ex Ministro rapporti esclusivi di collaborazione, come segretario provinciale del giovanile del movimento di AN e come assessore e Sindaco del Comune di Montecarlo, ed in questo rapporto di collaborazione ho potuto conoscere una persona educata, concreta e generosa”, scrive il sindaco di Montecarlo Vittorio Fantozzi: “In Lucchesia ha portato investimenti e risorse importanti nel suo ruolo di Ministro dell’Ambiente, ha sempre offerto la propria disponibilità e dimostrato una rara sensibilità personale per la vita non solo politica del territorio, offrendosi durante le campagne elettorali come per le esigenze delle singole municipalità e di non pochi che, non sempre all’altezza e grati, hanno beneficiato della sua fiducia.In questo momento desidero unirmi in rispetto alla famiglia ed agli amici più cari, con un abbraccio particolare al consigliere Marco Martinelli che è stato sempre, in ogni momento, il più leale collaboratore di colui che per noi resterà sempre e soltanto Altero”.

“Ero immerso nella campagna elettorale per le amministrative del 2009 e qualche delinquente dette fuoco alla mia sede elettorale, usando, per aiutarsi, una tanica di benzina. Nella notte andò tutto in fumo, compreso gli sforzi di tanti volontari e i soldi racimolati a forza di sottoscrizioni”, scrive il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro: “Insieme alla vicinanza ed all’aiuto di molti, davvero tanti, la mattina successiva mi arrivò una telefonata: era un ministro, mi chiese informazioni e mi dette appuntamento per il giorno successivo, dove avessi voluto, senza tante cerimonie. Lo incontrai alla sede del PD, parlammo una mezz’ora, mi chiese le cose, mi passò tutta la sua solidarietà. Fu un colloquio cordiale, come se ci fossimo conosciuti da tempo, si comportò come un ottimo conoscente che ti rincuora, ti da tutto il suo appoggio personale e ti invita ad andare avanti ed avere coraggio. Questo signore si chiamava Altero Matteoli. Non era del mio partito, ma di quello opposto. Questo gesto non l’ho mai dimenticato e mi basta per stringergli di nuovo la mano e ringraziarlo, anche oggi, nell’ ultimo saluto”.
“Apprendiamo con sgomento e immensa tristezza la notizia dell’improvvisa scomparsa di Altero Matteoli, a seguito di un incidente stradale nel grossetano. Un uomo che ha fatto tantissimo per la Versilia e la Lucchesia, anche negli anni in cui non ricopriva incarichi di governo al fianco del presidente Silvio Berlusconi. E anche oggi, alla nostra terra, era rimasto molto legato: proprio questa sera, infatti, avrebbe dovuto raggiungerci a Montecarlo, alla cena natalizia che avevamo organizzato insieme a tutti i comitati di Forza Italia della provincia di Lucca e che, dopo questo tragico evento, abbiamo deciso di annullare”, lo scrive Forza Italia di Viareggio: “Lo ricordiamo con in cuore il gola quando, da Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, la mattina del 30 giugno 2009 corse a Viareggio, primo fra tutti i membri del governo, per la strage ferroviaria. Lo ricordiamo con profonda gratitudine quando, nel 2010, riuscì a liberare 4 milioni di euro da destinare al completamento della rete fognaria a Capezzano, Camaiore e Lido”.“Un uomo di grande pazienza – lo ricorda Alessandro Santini – con cui ho condiviso una parte importante del mio percorso politico e da cui ho imparato quanto sia indispensabile conoscere palmo a palmo un territorio, per amministrarlo correttamente. Fu lui a consigliarmi l’assessorato all’ambiente, a Camaiore, perché, diceva, solo così avrei capito davvero quel Comune, i suoi abitanti e le loro necessità. Dopo le elezioni del 2015 a Viareggio ci siamo allontanati per poi ritrovarci lo scorso settembre, a Matera, in occasione del dibattito ‘Nuovi diritti o nuove pretese?’ alla festa nazionale di ‘IDEA – Popolo e Libertà’: con un abbraccio e poche, pochissime parole, avevamo risolto ogni incomprensione”.

“In questi tragici momenti ogni pensiero è rivolto ai familiari ai quali va la mia profonda vicinanza. La notizia ci ha lasciati costernati e increduli. Ricordiamo l’ex ministro quale persona sempre corretta e disponibile al confronto e ad una sana dialettica politica. Ha portato avanti i suoi ruoli istituzionali con estremo garbo e alto valore delle cariche che rappresentava per lo Stato e il territorio toscano. Sicuramente una grave perdita umana e pubblica per la quale rinnovo il mio cordoglio”, dichiara la vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi.

“Intendo fare, a nome mio e del Movimento dei Cittadini per Viareggio e Torre del Lago Puccini, le piu’ sentite condoglianze per la tragica morte del Sen. Altero Matteoli, piu’ volte Ministro della Repubblica, eletto nella nostra provincia e, da sempre, punto di riferimento di primissimo rilievo della politica del centrodestra italiano”, cosi Massimiliano Baldini.

“Ho appreso insieme a molti altri sindaci italiani della tragica scomparsa del senatore Altero Matteoli mentre ero a Palazzo Chigi per firmare il “Piano periferie” del Governo. La notizia ci ha colpito molto – ha dichiarato il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – Matteoli è stato un protagonista della vita politica di Lucca e della Valle del Serchio; nonostante le nostre differenti vedute politiche, gli riconosco un profondo e infaticabile impegno verso i territori ai quali è stato legato, che ha caratterizzato tutta la sua lunga esperienza politica. Esprimo alla famiglia e ai suoi collaboratori, anche a nome della giunta comunale, le più sentite condoglianze”.

“Ciao grande amico del popolo di Vagli di Sotto, cittadino onorario del nostro comune – scrive il sindaco Mario Puglia: “Ci mancherai, ti ricorderemo con una statua marmorea nel nostro territorio”.

“Ho avuto occasione di incontrare l’allora Ministro Matteoli in visita ufficiale a Massaroosa quand’ero consigliere di opposizione”, scrive Luca Poletti, consigliere a Viareggio del Pd: “Ricordo che ci tenne particolarmente al fatto che intervenisse anche la minoranza e ascoltò attentamente. Nel suo intervento disse chiaramente che aveva apprezzato quanto da noi detto e comprendeva le difficoltà delle minoranze e mi disse: “si figuri se non comprendo chi sta in minoranza, visto che la mia militanza parte dal livornese e dunque sono stato quasi sempre nella sua situazione”. Invitò quindi la maggioranza di centro destra di allora ad essere rispettosa delle prerogative dell’opposizione. Un intervento che mi colpì favorevolmente nonostante le differenti appartenenze politiche. Sincere condoglianze alla famiglia”.

Le condoglianze alla famiglia da parte di tutta la redazione di TGregione.it, e dell’editore Ciro Costagliola.

 

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