Ettore Neri candidato a sindaco per Pietrasanta: l’intervista a TGRegione.it

PIETRASANTA – ( di Matteo Baudone ) – Ettore Neri, ex primo cittadino di Seravezza per due mandati, è oggi candidato a sindaco a Pietrasanta.

Qui l’intervista rilasciata alla nostra redazione:

Signor Neri, cosa l’ha spinta a candidarsi per il PD?

In verità io adesso sono candidato per una coalizione di centrosinistra che si sta ancora costruendo e completando, e che credo annunceremo pubblicamente tra un paio di settimane…

Quindi il fatto che non c’è ancora un simbolo di riferimento è perché vi state ancora organizzando…

Si. E poi per il fatto che c’è ancora molto tempo da qui alla data delle elezioni. Stiamo parlando di  diversi mesi. Quindi tutto il tempo di curare il dettaglio e le cose più piccole al meglio. Fino adesso si è avviato un percorso di natura politica in sede di PD che ha visto una scelta unitaria sul mio nome senza Primarie. Sono stato sollecitato da molte parti, perché sul mio nome c’è stata una convergenza… Come dire? Crescente. Tanto nel partito quanto nella società civile. E questo devo dire che mi ha dato parecchia soddisfazione. L’avventura di una città grande come Pietrasanta da sicuramente stimoli importanti.

Quindi da parte sua non c’è una campagna elettorale perfettamente avviata…

No. Assolutamente no. Al momento stiamo pensando più all’organizzazione interna che non alla campagna vera e propria. Anche se qualche uscita abbiamo cominciato a farla, pur trattandosi in questi casi di assaggi e nulla più.

Oltre alla sua dichiarazione su un media web riguardo il Liceo artistico del paese non ha altri punti su cui incentrare la sua azione politica al  momento?

Ci sono due temi che ci stanno particolarmente a cuore. Uno è la partecipazione democratica da parte della popolazione alla vita amministrativa del Comune, cioè sviluppare politiche che coinvolgano fortemente i cittadini e non solo. Abbiamo devo ammetterlo ambizioni molto alte da questo punto di vista. E speriamo che il coinvolgimento da parte dei cittadini, in un momento come questo, diventi un elemento fondamentale per fare una buona amministrazione. In parole povere capacità di ascolto dei cittadini, delle imprese, delle associazioni, del tessuto socioeconomico ma anche socioculturale del paese. L’altro tema è un poco più complesso rispetto al primo, perché lega la questione ambientale al benessere della vita del cittadino. In un concetto unico si potrebbe riassumere con benessere della città. Cioè recuperare attenzione verso politiche ambientali innovative. Tentare di risolvere in maniera decisa alcuni nodi che gravano su Pietrasanta da oramai troppo tempo, lasciati irrisolti, come la situazione del vecchio inceneritore di Pietrasanta. Oppure la questione tallio. Oppure ancora la questione balneazione. Si tratta per noi di temi decisivi, che sono, come dire, la volontà di risolvere delle emergenze. Ma allo stesso tempo c’è la visione per una società più attenta all’ambiente. Partendo anche dal consumo di suolo per arrivare alla produzione di rifiuti e alla questione delle energie rinnovabili. Cioè tutti quegli obiettivi che si sintetizzano con gli obiettivi della 20/30 che si è data l’Unione Europea e che più recentemente si è dato l’Onu: l’abbattimento dei consumi energetici e lo sviluppo di energie rinnovabili. Queste sono le prime tre “autostrade” che abbiamo davanti: partecipazione democratica, benessere della qualità della vita dei cittadini e la risoluzione di emergenza ambientale.

Da parte della popolazione di Pietrasanta, in quanto attuale possibile candidato a Sindaco per il centrosinistra, che tipo di reazione si aspetta?

Io dico quello che ho visto fino adesso: vedo un grande interesse, una curiosità positiva nei miei confronti e nel lavoro che abbiamo iniziato a fare. Si può dire che ho un ottimismo ragionevole. Molto cauto e prudente come è nel mio carattere. Però nel complesso mi sento bene. Mi trovo bene.

Nella possibile ed eventuale non presente coalizione di centrodestra chi teme di più contro di lei?

Rispetto tutti, ma timore nessuno. Gli avversari vanno rispettati. Vanno onorati per l’impegno che ci metteranno, nel fare il loro bene per la comunità e la cittadinanza. Dal mio punto di vista sarà una campagna elettorale come sono abituato a fare: rivolta ai problemi e non contro gli altri.

Quindi massimo rispetto per tutti…

Si. Assolutamente.

Qual’è il messaggio sintetico in una frase che vuole mandare alla popolazione di Pietrasanta, riassunto in una frase o in un concetto unico?

Restituire la città ai residenti.

Grazie per l’intervista e in bocca al lupo.

Grazie a lei.