Ettore Neri (PD): ” Pietrasanta come la terra degli autovelox, da piccola Atene a New Nottingham “

di Ettore Neri – L’insana idea di disseminare il territorio comunale di buche cieche attrezzate a saccheggiare le risorse economiche dei cittadini sarà probabilmente quella che più di altre (forse anche più gravi) farà passare l’Amministrazione Giovannetti alla cronaca dei prossimi anni come l’amministrazione “nemica dei cittadini”.
Solo una spietata volontà di fare male, di danneggiare, di rumare nelle tasche della gente può infatti avere spinto degli amministratori pubblici a installare (dopo che era stato ridotto il limite di velocità da 70 a 50 km) un autovelox su un tratto rettilineo e disabitato di Aurelia che corre subito dopo la discesa di viadotto a ponte.
Gli organi di informazione e le voci popolari, nei bar, nelle edicole, forse anche nelle tabaccherie si rincorrono e narrano di cittadini multati per tre, sette, dieci volte; di ambulanze e mezzi di trasporto che svolgo servizi per e da l’Ospedale della Versilia che sono tartassate.
A volte con questo strumento violento si dissangua il bilancio mensile di una famiglia.
A fronte di tutto ciò i baldi amministratori di Pietrasanta, inconsciamente seduti su una scialuppa che, piena di falle, imbarca acqua da tutte le parti, neanche fosse un barcone carico di migranti, annunciano la prossima messa in opera di altri tre autovelox.
Alla faccia della vocazione turistica (e del signore che ne ricopre l’assessorato comunale) presto, se permarranno questi amministratori e queste scelte, Pietrasanta diverrà la più odiata landa della Versilia: tutti la schiveranno come la peste così protetta da strumenti per svuotare le tasche dei viaggiatori come sarà.
La regola per Giovannetti & C. è fare cassa, fare cassa a tutti i costi!
Anche se per la verità con tutti questi soldi che arriveranno dalle multe i nostri curiosi amministratori comunali non sapranno cosa proprio cosa farci, a parte tagliare l’erba e spostare, mettere e levare newjersy di cemento e panettoni: perché, si sa, a Pietrasanta il rischio attacco jihadista è dietro l’angolo!
Allora, forse è arrivato il momento di testare se esiste ancora in Città la capacità di manifestare in massa le proprie idee, di alzare la voce e opporsi civilmente a scelte sconsiderate e dannose.
Partiremo dunque, noi che ci opponiamo a questi Amministratori Comunali, raccogliendo firme contro le scelte di Sindaco e soci, costituiremo comitati, convocheremo i mezzi di comunicazione, organizzeremo manifestazioni sotto il Comune e presidi sui posti di gabella perché in qualsiasi epoca, in qualunque luogo gli “sceriffi di Nottingham” vanno scacciati.