Evasione fiscale e riciclaggio, sequestrati beni per 4 milioni di euro

FIRENZE – Quote societarie e beni per un valore di 4 milioni di euro sono stati sequestrati dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Firenze, DottorAlessandro Moneti – su richiesta del Sostituto Procuratore Dottor Paolo Barlucchi, nei confronti di 5 persone, a vario titolo indagate per le ipotesi di reato di riciclaggio (ex art. 648 bis C.P.) ed evasione fiscale (ex artt. 4 e 11 del D.Lgs. 74/2000).

La misura cautelare è stata emessa sulla base delle investigazioni condotte nei confronti di un professionista fiorentino (C.A.) e dei suoi più stretti familiari, a seguito delle quali è stato possibile ricostruire l’origine dell’ingente somma di denaro transitata sui rapporti bancari a loro riconducibili, individuando un complesso “modus operandi” mediante il quale, nel corso degli anni, la più stretta cerchia familiare del legale si è attivamente adoperata per “riciclare”, anche attraverso lo schermo di una fiduciaria sanmarinese, i proventi riconducibili al congiunto C.F., di professione medico ortopedico, realizzati in evasione d’imposta.

I complessivi elementi probatori raccolti nel corso delle indagini hanno consentito di formulare e rappresentare alla competente A.G. le ipotesi di reato di dichiarazione infedele e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte a carico di C.F. e riciclaggio derivante da evasione fiscale a carico di C.A., L.M., C.A. e B.I., quest’ultima, segretaria dell’ortopedico ed ultimo amministratore della società oggetto di sequestro preventivo.

La misura cautelare è stata confermata in questi giorni dal Tribunale del Riesame di Firenze, che ha rigettato la richiesta di dissequestro avanzata dal legale di una delle parti interessate.

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