62esimo Palio dei Micci: la Lucertola vince la corsa, al Leon d’Oro gli altri premi

0

QUERCETA – ( di Matteo Baudone ) – Sotto un cielo che ha alternato momenti di pioggia a momenti di sereno con sole si è svolta la sessantaduesima edizione del Palio dei Micci nella località Pozzi all’interno del comune di Seravezza. Presenti tra le autorità che hanno consegnato i premi il sindaco Tarabella e il vicesindaco Salvatori di Seravezza e il vicesindaco di Forte dei Marmi Molino.

Nello Stadio del Buon Riposo, organizzato con un percorso di balle di fieno per ospitare la corsa dei micci, che è la parola locale per definire l’animale chiamato asino, si sono alternate le otto contrade della zona che nell’ordine hanno sfilato con i loro figuranti in costume d’epoca medioevale e con la loro rappresentazione artistica su cui c’è stata la valutazione della giuria. Per prima ha sfilato la contrada vincitrice dell’anno scorso, il pozzo. Poi ha seguito il leon d’oro, la quercia, la cervia, la madonnina, il ponte, il ranocchio e ha chiuso la sfilata della prima parte la contrada della lucertola, che ha vinto la corsa dei micci con il miccio denominato 100 lire e il fantino Ferrari al cardiopalma contendendosi la prima posizione con il miccio del pozzo che lo ha tallonato per la maggior parte della corsa e che ha emozionato la folla di spettatori e di contradaioli, gli appartenenti alla contrada, fino all’ultimo secondo. La vittoria della corsa comporta l’assegnazione del Gonfalone, che verrà detenuto fino al prossimo anno quando la contrada lo riconsegnerà per la nuova sfida su pista.

Altri due premi del tema e della sfilata sono stati assegnati alla contrada del leon d’oro della zona denominata Marzoccino, che è risultata prima rispettivamente con 52 punti per il tema denominato “Ognuno ha il suo mondo” e con più di 220 punti per la sfilata.

La giornata si è svolta all’insegna dell’incertezza meteorologica. Il meteo della Lamma aveva definito per la giornata un sole variabile. Per lo svolgimento della sfilata generale si è alternata una leggera pioggia prima dell’inizio delle sfilate singole, cioè prima delle quattro del pomeriggio orario che indica l’inizio di tutta la manifestazione, ad un tempo sereno. Il sole e il tempo sereno hanno concesso alle singole contrade e alla corsa dei micci un corretto svolgimento di tutto. Quando si è arrivati alla fine della corsa, la pioggia si è fatta sentire pesantemente e un esercito di ombrelli e ripari improvvisati hanno riempito lo stadio, aspettando che ci fossero i conteggi dei punteggi da parte della giuria. Le autorità hanno consegnato alle contrade i premi sotto la pioggia riparati dagli ombrelli. Il palco dove le signorie medievali delle contrade in costume si sono succedute e accomodate dopo aver sfilato con gli sbandieratori, i tamburini, i trombettieri e i figuranti ha funzionato da riparo per la pioggia agli organizzatori che hanno annunciato i vincitori dei singoli premi.

Nel complesso si è trattata di una occasione seguita dalle tv locali e dai giornalisti del luogo che ha raccolto nelle sfilate e tra gli spalti tantissime generazioni, dai più piccoli fino agli adulti, che hanno vissuto con passione e con affetto la propria contrada di appartenenza tanto nella sfilata medioevale quanto nella rappresentazione artistica in centro stadio e nella corsa con i fantini. Finita tutta la manifestazione il tempo si è rimesso al sereno e le contrade vincitrici hanno potuto festeggiare la propria vittoria.

No comments

*