“Confini sfuggenti”, dopo Viareggio è la volta di Amburgo

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AMBURGO – È stata inaugurata giovedì 2 marzo, alla prestigiosa Deichtorallen (Casa della Fotografia) di Amburgo , la mostra fotografica dell’European Photo Exhibition Award – epea, sono esposte dopo Parigi e Viareggio i lavori dei 12 fotografi che hanno percorso l’Europa per interpretare con i loro scatti i cambiamenti più profondi, alla ricerca degli “Shifting Boundaries”.
 
Un progetto promosso da Fondazione Banca del Monte di Lucca insieme a Körber-Stiftung (Germania), Fondazione Calouste Gulbenkian – Délégation en France (Portogallo) e Fondazione Fritt Ord (Norvegia). I 12 fotografi di questa edizione sono: Arianna Arcara (Italia), Pierfrancesco Celada (Italia), Marthe Aune Eriksen (Norvegia), Jakob Ganslmeier (Germania), Margarida Gouveia (Portogallo), Marie Hald (Danimarca), Dominic Hawgood (Regno Unito), Robin Hinsch (Germania), Ildikó Péter (Ungheria), Eivind H. Natvig (Norvegia), Marie Sommer (Francia) e Christina Werner (Austria), che provengono da 9 Paesi europei.
 
 
All’inaugurazione erano presenti la program officer della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Elizabeth Franchini, e il curatore del progetto per conto della Fondazione, Enrico Stefanelli.
 
L’esposizione fotografica internazionale, realizzata grazie al contributo di tutti i fotografi scelti da tutte le fondazioni organizzatrici, resterà ad Amburgo fino al 1° maggio e dal 15 settembre sarà a Oslo.
 
Per ulteriori informazioni sui fotografi, curatori e locali: www.epeaphoto.org, @epeaphoto (Facebook)

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