Francesca Michielin in concerto a Villa Bertelli a Forte dei Marmi

Mancano poche ore al debutto versiliese di Francesca Michielin, che il 14 luglio sarà di scena a Forte dei Marmi, sul palco di Villa Bertelli. La giovanissima artista, fra le altre interpretazioni, proporrà il nuovo album “2640”, uscito a gennaio, che contiene 13 brani, fra i quali i singoli “Vulcano” e “Io non abito al mare”.
“2640 – spiega Francesca Michielin- è nato dopo aver duettato con Damien Rice a Pistoia: arrivavo da un momento nero e cantare con lui mi ha dato forza ed energia per rielaborare quello che stavo vivendo. Quel 17 luglio del 2016, credo, rimarrà uno dei momenti più importanti della mia vita, fino ad ora forse il più importante. Poco tempo dopo, sarei dovuta partire per Bogotà, ma ho deciso di restare per mettermi subito al lavoro. Per questo motivo ho scelto di chiamare così l’album, come l’altitudine di Bogotà. Ho seguito fin dall’inizio 2640 in ogni suo aspetto – prosegue la giovane interprete- e lo considero il mio primo lavoro cantautorale. Sento un forte legame con i brani, in particolare con Comunicare, che ritengo il mio personale manifesto, con cui voglio esprimere emozioni intense e sincere. Sono convinta che sia possibile viaggiare anche in se stessi, ma è fondamentale imparare a comunicare con l’altro ed è proprio questo il messaggio”.
Il concerto di sabato a Villa Bertelli sarà uno spettacolo in grado di unire il mondo del live electronics a quello pop/rock, per una scaletta ricchissima di oltre 20 brani tutti suonati live, senza l’utilizzo di sequenze e riprodotti in una chiave di ascolto inedita. Francesca e la sua band avranno a disposizione nella loro postazione, oltre agli strumenti tradizionali, le rispettive varianti elettroniche, per dare a ogni esecuzione nuove sfumature in una dimensione unica. Sul palco con Francesca la band che la accompagna fin dal suo esordio: alla batteria e batteria elettronica Maicol Morgotti, Luca Marchi al basso, pianoforte e synth ed Eugenio Cattini alla chitarra e synth.
“Nel disco – prosegue ancora la Michielin- ho valorizzato la ritmica e mi sono messa in gioco cantando anche in altre lingue a me care, perché sono nata e cresciuta in comunità multietnica in cui convivevano ghanesi, filippini, nigeriani, brasiliani. In più, ho avuto la possibilità di scrivere e cantare con degli amici come Calcutta, Cosmo, Tommaso Paradiso, Carl Brave, Franco 126 ed è stato un bellissimo gioco di squadra. Inoltre, ho avuto modo anche di cantare di due mie grandi passioni: il Calcio e la Formula Uno, anche se i brani in sé per sé sono più legate a delle dimensioni sentimentali che allo sport. La serie B è un brano ispirato alla retrocessione del Vicenza in serie B quando avevo 7 anni e parla del sentirsi un passo indietro rispetto il resto del mondo. In Alonso invece canto del mio grande amore per questo personaggio dal carattere competitivo e passionale, ma anche dei tanti sacrifici fatti dai miei genitori e di cui – alle volte – mi sono dimenticata.
Questo è il mio primo tour estivo – conclude la cantautrice- sono felicissima soprattutto perché avrò la possibilità di esibirmi in festival particolari e interessanti. Io e la band sul palco porteremo il nuovo disco con tutte le sue diverse anime: quella più vulcanica, la più fantasiosa e la componente più introspettiva che rimanda ai miei primi pezzi arrangiati con una nuova veste sonora. Faranno da scenografia i tre triangoli del disco, che comporranno diverse figure per raccontare i brani della scaletta”.