Lettera22 compie due anni e festeggia con un weekend ricco di appuntamenti

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VIAREGGIO – Lettera22, l’ormai noto caffè letterario situato in centro a Viareggio (Via G.Mazzini, 84) il prossimo 31 gennaio spegne la sua seconda candelina e lo fa regalando a tutti i suoi fedeli amici un weekend ricco di appuntamenti.

Il 31 gennaio 2015 è nata LETTERA22 e siamo pronte a festeggiare insieme a voi il secondo anno di attività con una serie di incontri, musica e birra, scrivono le titolari Elena e Silvia, per questo vi aspettiamo venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 gennaio p.v.!

Questo il programma degli eventi:
Venerdì 27 gennaio alle ore 18 incontro con il bravissimo scrittore PIETRO GROSSI, insieme parleremo del suo libro IL PASSAGGIO edito da FELTRINELLI.
‘Ci siamo. Ecco cosa comprende Carlo appena riceve la telefonata di suo padre. un pensiero immediato, che non lascia dubbi. bastano un breve scambio di battute, una richiesta di aiuto dall’altro capo del filo per spazzare via la regolarità della sua vita londinese, il lavoro gratificante allo studio di architettura, le sere e i fine settimana con francesca e i gemelli. “sapevo che prima o poi sarebbe arrivato: il tempo in cui fare i conti con l’essere un padre e non più un figlio, con la distaccata consapevolezza di trattare chi mi aveva messo al mondo per ciò che era. il tempo in cui collocare al posto giusto le intemperanze, gli imbarazzi, le frustrazioni, le distanze, la rabbia, il biasimo, il disprezzo. il tempo in cui dare un’identità al mio addio.” sono tredici anni che carlo si tiene a distanza di sicurezza da quel padre debordante e pieno di genio, sette anni che si tiene lontano dalla vita in mare che a lungo è stata, semplicemente, la sua vita. ed ecco che ora il padre lo sta chiamando da Upernavik, Groenlandia, per chiedergli proprio di tornare su una barca con lui, come ai vecchi tempi. per chiedergli di aiutarlo a portare il Katrina fino in Canada, di compiere insieme una tappa del leggendario passaggio a nord ovest. sospeso su quelle acque pericolose e fra quei ghiacci, fra il silenzio e gli sporadici incontri con gli inuit delle coste, carlo si trova a vivere la più grande avventura che un uomo possa intraprendere: ritrovare suo padre.’
Pietro Grossi vive a Firenze, città in cui è nato, fino ai vent’anni, poi compie per un anno un lungo viaggio in giro per il mondo. Al suo ritorno si iscrive alla facoltà di filosofia e frequenta la Holden, la scuola di scrittura creativa di Torino fondata da Alessandro Baricco. Inizia a pubblicare nel 2000 in una collana di letteratura italiana curata da Enzo Siciliano. Dal 2001 al 2002 è a New York dove lavora per una società di produzioni cinematografica e frequenta corsi di regia. Dal 2002 al 2006 vive tra Roma e Milano dove collabora con case editrici (correttore di bozze, traduttore…), con un’agenzia di pubblicità, e saltuariamente anche con case di produzione cinematografiche. Nel 2006 esce il suo romanzo, Pugni, che è tra i finalisti del Premio Viareggio e dello Strega e vince importanti premi, tra cui il Premio Pietro Chiara. La versione inglese di Pugni entra in finale nell’Indipendent Foreign Fiction Prize e in Italia vince il Premio Campiello 2010.
Nel 2011 esce per Mondadori Incanto, il ritratto di tre uomini e di una generazione, cui seguono Pensiero illuminato (Kimerik 2013), L’uomo nell’armadio e altri due racconti che non capisco (Mondadori 2015) e Il passaggio (Feltrinelli 2016).
   

Sabato 28 gennaio alle ore 18 incontreremo lo scrittore GIORGIO SERAFINI PROSPERI che insieme al traduttore Alessandro Rossi, ci parlerà del suo libro UNA PERFETTA GEOMETRIA edito dall’ottima casa editrice NN editore.
‘L’ex commissario Adriano Panatta ha due croci nella vita, oltre al nome del famoso tennista: la passione per le donne, che gli ha rovinato la carriera, e quella per il cibo, pesante come i sessanta chili di troppo che lo ingabbiavano prima di vincere ogni giorno la sua battaglia contro la dipendenza.
Vive a Roma, quasi nascosto, quando il passato torna, implacabile, a presentare il conto: Olivia, una sua vecchia fiamma, ricompare chiedendogli di indagare sul suicidio di una ragazza, Alice, un mistero che si consuma nel mondo della politica, degli affari, del riciclaggio di denaro, delle sette religiose.
E Panatta non può rifiutarsi. Così, sotto traccia, torna a fare il poliziotto, fidandosi dei colleghi di un tempo, degli amici e del suo fiuto per la verità.
Giorgio Serafini Prosperi ci consegna un romanzo che ha tutto lo spirito e la malinconia dei gialli italiani, una storia che penetra i lati oscuri dell’anima con la sapienza e la leggerezza di chi ha sconfitto i propri mostri perché, alla fine, ne ha saputo riconoscere l’esistenza.’
Questo libro è per chi ama leggere un libro tutto d’un fiato e poi ricominciarlo dall’inizio, per chi affida a un numero sulla bilancia il pronostico della giornata, per chi rintraccia i ricordi nei profumi delle strade, e per chi si arrampica in cielo, spalle alla rete, e con un rovescio lancia la palla nel suo futuro.
Giorgio Serafini Prosperi nasce a Roma e debutta come attore teatrale all’età di dieci anni. Da allora ha scritto per il teatro (Premio Flaiano 1991 e 2001), la televisione, il cinema. È regista teatrale e documentarista. Da qualche anno è inoltre Mindfulness Counselor e si occupa di aiutare le persone con problemi di peso a ritrovare il piacere di mangiare in modo sano e consapevole. Sogna da sempre di scrivere una biografia di Adriano Panatta. E non essendo ancora riuscito a farlo, ha chiamato così il protagonista del suo primo romanzo. Una perfetta geometria è il suo esordio narrativo.
 
 E dopo cena proseguono i festeggiamenti con un po’ di musica. Siamo molto felici di ospitare a lettera22 il gruppo di musica swing Escodamè di Iacopo Crudeli.
Gli Escodamè portano in scena uno spettacolo musicale che affonda le sue radici nello swing italiano d’autore e nel teatro canzone: una sorta di storia cantata che omaggia da Buscaglione ad Arigliano, da Concato a Caputo, da Tenco a Gaber, Luttazzi, Cammariere, Capossela e molti altri, senza dimenticarsi le origini degli standard jazz americani, che fanno inaspettatamente capolino come fiori all’occhiello di un repertorio che vuol essere sofisticato, di facile ascolto e di immediata lettura.
Domenica 29 gennaio alle ore 16,30 chiudiamo in bellezza con un altro scrittore romano, SIMONE GIORGI che ci parlerà del suo libro L’ULTIMA FAMIGLIA FELICE edito da Einaudi.
‘Matteo Stella è un padre che crede nel dialogo anziché nell’imposizione di regole. È un uomo mite e un padre indulgente, convinto di avere costruito una famiglia felice. Anche se Stefano, il figlio tredicenne, irride i suoi metodi educativi con una ribellione cieca, alzando di volta in volta il livello della sfida. Anche se Eleonora, la figlia maggiore, sembra aver perso pian piano il rispetto per lui. Anche se Anna, la moglie, si sente oppressa invece che liberata dall’infinita capacità che ha il marito di perdonarla. Poi, d’improvviso, ogni illusione crolla, rivelando la vulnerabilità e le contraddizioni che covano sotto la cenere in ogni famiglia.’
Simone Giorgi (1981) è nato e vive a Roma, dove lavora come autore televisivo. L’ultima famiglia felice è il suo primo romanzo.
Incontri, musica e la birra?
La birra sarà quella del birrificio LUPUS IN LUNA  di Ortonovo e sarà affidata alle ‘mani esperte’ di Roberto Perruccio del Punto Birra di Via Fratti.
Siete pronti per festeggiare con noi? vi aspettiamo venerdì, sabato e domenica!
Elena e Silvia
lettera22

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