Lo champagne ha un cavaliere versiliese: Emanuela Vitale Sommelier del Bistrot di Forte dei Marmi

0
FORTE DEI MARMI – L’Ordres des Coteaux, che dal 1656 si pone come obiettivo la promozione delle peculiarità degli champagne, attribuisce il cavalierato esclusivamente a figure eminenti del settore, selezionandole in Francia e nei ‘chapitres’ europei, tra cui Firenze.
Il 9 marzo a Firenze, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del Sindaco Nardella, si è svolta la solenne cerimonia del Grand Chapitre de Florence dell’Ordre des Coteaux de Champagne, nel corso della quale Emanuela Vitale, maître sommelier presso il ristorante Bistrot di Forte dei Marmi è stata nominata Chevalier de Champagne.
L’Ordres des Coteaux, che dal 1656 si pone come obiettivo la promozione delle peculiarità degli champagne, attribuisce il cavalierato esclusivamente a figure eminenti del settore, selezionandole in Francia e nei ‘chapitres’ europei, tra cui Firenze.
Oggi nel mondo intero l’ordine conta quattromila membri, di cui un ristretto numero in Italia. Tra questi, stelle di prima grandezza del panorama enologico italiano, tra i quali Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri a Firenze, uno degli otto ristoranti italiani che possono fregiarsi delle tre stelle Michelin), Simone Rifugiati Chef conduttore di ” “Cuochi e fiamme”  e Federico Graziani (miglior sommelier d’Italia 2008, oggi titolare di Profumo di Vulcano e partner di Feudi di San Gregorio e della maison Boizel).
Il cavalierato è stato conferito a Emanuela dal Commandeur Antoine Roland-Billecart, che ha tenuto a ricordare ai presenti alla cerimonia le importanti esperienze del maître sommelier versiliese. Il Commandeur ha infine sottolineato come la carta dei vini del Bistrot di Forte dei Marmi sia una delle più ricche e interessanti sul mercato, a testimonianza del grande lavoro di ricerca di Emanuela Vitale e dell’entusiasmo che ancora oggi, dopo vent’anni di carriera, non manca mai.
La cerimonia si è svolta nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio in piazza Signoria. Una scelta, quella di Firenze, che sancisce l’accordo siglato tra il Consorzio Vino Chianti Classico ed il Comité de Champagne di Reims. Presente alla cerimonia diverse delegazioni istituzionali della città di Reims.
I cavalieri ricevono questa speciale onorificenza come riconoscimento della loro passione per questo vino prezioso e per il loro contributo alla sua immagine. Emanuela, così come tanti critici e giornalisti nel corso degli anni, è stata nominata Cavaliere da parte di grandi esponenti del “mondo dello Champagne” in un contesto storico architettonico rinascimentale che ha reso tutto più solenne. L’arte del vino e l’arte che ha fatto la storia mescolate nel solito calice.

No comments

*