Ma dove? In biblioteca…

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VIAREGGIO – La Biblioteca Multi-Media Immagin@ria dei Ragazzi di Viareggio, aderendo alla campagna “Ma dove? In biblioteca.” promossa dalla Regione Toscana nel mese di Ottobre 2016, in data 18 Ottobre ospiterà il progetto “costruiamo non violenza”, ideato dall’associazione culturale “La credenza”.

Un intervento volto a sensibilizzare sul tema della non violenza non solo un centinaio di studenti e studentesse delle scuole superiori (che saranno protagonisti la mattina dalle 9 alle 13), ma anche chiunque voglia partecipare (il pomeriggio dalle alle 17 alle 19).

Il progetto consiste nella presentazione di una performance teatrale e di un’installazione interattiva.

L’installazione “Invito” (a cura di Giacomo Pecchia, immagini di Diego Granzetti) consiste in una postazione, all’interno della quale gli studenti potranno accomodarsi uno per volta per pronunciare il proprio invito alla non violenza di fronte ad una videocamera, che registrerà tutti gli interventi e li riproporrà in tempo reale su uno schermo post all’esterno. Al termine della giornata verrà realizzato un montaggio a mosaico (la schermata sarà suddivisa in molti riquadri, ognuno dei quali riproduce ogni singolo intervento), il cui audio potrà essere sia amplificato che mandato in cuffia, e che i visitatori della biblioteca potranno visionare, avendo così una percezione più corale degli interventi. Tale video sarà poi proiettato per tutto il resto del mese all’interno dell’atrio del Palazzo delle Muse.

La performance teatrale “Dolce violenza” (a cura di Giacomo Pecchia, immagini di Diego Granzetti e suoni di Giacomo Vezzani) avrà come focus la violenza simbolica, che di fatto costituisce l’input per tanti altri tipi di violenza.

Il progetto intende sensibilizzare gli studenti e le studentesse delle scuole superiori alle varie forme di violenza esistenti, insegnado loro a riconoscerle ed evitarle: sia quelle forme di violenza più esplicite (a livello fisico per esempio), sia quelle più nascoste o implicite, legate per esempio a forme di comunicazione che sottointendono stereotipi o discriminazioni legati a modelli comportamentali passati e sbilanciati.

La biblioteca in questo senso è il luogo ideale per favorire l’apprendimento di tali dinamiche e la civilizzazione della nostra società: è infatti un luogo sia di raccoglimento che di confronto, che incoraggia da un lato la formazione individuale e allo stesso tempo le relazioni sociali, contribuendo ad elevare culturalmente le generazioni future e a migliorare il rapporto con l’altro. Gli insegnanti, il team de “La credenza” e della Biblioteca saranno supportati dall’intervento della Dott.ssa Claudia Fabbrini, psicologa, che introdurrà i ragazzi al tema della giornata.

L’associazione culturale “La credenza”, grazie al supporto e alla fiducia dimostrata fin dal primo contatto dallo staff della Biblioteca Multi-Media Immagin@ria dei Ragazzi di Viareggio, si presenta ufficialmente alla cittadinanza, cogliendo quindi l’occasione di poter partecipare ad un evento importante e legato alla promozione della cultura.

Tutto l’evento sarà a titolo gratuito, a dimostrazione che anche in un momento di estrema difficoltà per le istituzioni culturali in genere, e in particolare per il Comune di Viareggio, alcune realtà cercano di reagire proponendo interessanti progetti, sostenuti da enti locali che credono in tali iniziative.

La credenza è un’associazione culturale nata dal desiderio di promuovere le arti, e in particolare il teatro e la danza. I suoi fondatori sono un gruppo di giovani professionisti che hanno maturato esperienze pluriennali sia in Italia che all’estero e che, animati dal desiderio di contribuire alla rinascita culturale della Versilia, hanno studiato un ambizioso progetto, che richiamerà talenti ed eccellenze sia note ai grandi circuiti nazionali sia attive in realtà più indipendenti. Ogni mese verrà infatti presentato un calendario di eventi estremamente originale e di ampio respiro volto a coinvolgere una fascia trasversale di pubblico, grazie ad un ventaglio di offerte targettato su molteplici esigenze: laboratori professionali, spettacoli teatrali ed attività per i più piccoli sono solo alcuni esempi. Il nome stesso “La credenza” racchiude in se proprio l’anima del progetto: rappresenta da un lato un grande contenitore, uno spazio contemporaneo e polivalente che accoglierà tutto l’anno numerose espressioni artistiche, e dall’altro “un credo” ovvero la ferma convinzione delle potenzialità di talenti in cerca di spazi e di un pubblico in cerca di occasioni per arricchirsi culturalmente. Il team de “La credenza” intende proprio favorire ed incoraggiare queste occasioni, cercando di soddisfare in pieno i bisogni di un pubblico sempre più vasto, facendosi promotore e sostenitore di eventi di ricerca che contribuiranno anche a rendere “La credenza” una realtà di eccellenza e unica nel suo genere.

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