Parterre delle grandi occasioni atteso a Villa Bertelli per l’inaugurazione della mostra: IL RACCONTO DELLA PITTURA

FORTE DE MARMI – Taglio del nastro oggi alle 18.00 a Villa Bertelli, per la mostra “Il Racconto della pittura. L’Arte a San Pietroburgo dalle Avanguardie agli anni 40”, nata dalla collaborazione tra le città di Forte dei Marmi e di San Pietroburgo e la Fondazione Villa Bertelli. In occasione dell’inaugurazione, le curatrici hanno organizzato una visita guidata della mostra. A fare gli onori di casa, il sindaco Bruno Murzi, insieme al presidente della Fondazione Ermindo Tucci e i consiglieri del CdA. Fra gli ospiti, l’On. Edmondo Cirielli, Questore della Camera dei Deputati. Al termine dei saluti istituzionali, è attesa una breve presentazione di Elena Dundovich, docente presso l’Università degli Studi di Pisa. Per il sindaco Murzi, una gradita sorpresa: una lettera del presidente del comitato cultura di S. Pietroburgo K.E. Suchenko, che ringrazia l’amministrazione comunale e la Fondazione Villa Bertelli per la collaborazione. Nel documento ricorda poi che la mostra rientra nel programma del Ministero della Cultura Russa, denominato Stagioni Russe, grazie al quale sono già state presentate manifestazioni culturali e artistiche in quaranta città italiane. “La mostra Il racconto della pittura – conclude il presidente Suchenko – è una preziosa occasione per conoscerci. Mi auguro che sia il primo passo per una futura collaborazione tra le città di San Pietroburgo e Forte dei Marmi”.

Villa Bertelli e Forte dei Marmi accolgono gli artisti di San Pietroburgo attraverso i capolavori provenienti dalla Collezione del Museo d’Arte di San Pietroburgo del XX e XXI secolo (MISP), che offrono l’opportunità di scoprire un aspetto ancora sconosciuto dell’arte russa. La Pinacoteca civica di San Pietroburgo, istituita nel 1990, ha una collezione di straordinaria ricchezza e varietà con più di tremila opere di pittura, grafica, scultura, arte applicata e racconta la produzione e l’evoluzione artistica della città nel XX e XXI secolo.

Centododici, di queste grandi opere d’arte che riflettono l’evoluzione delle arti visive a San Pietroburgo arrivano a Forte dei Marmi. Il percorso espositivo descrive la produzione artistica di questa magica città durante la prima metà del XX secolo attraverso diversi temi, stili e generazioni artistiche: dalle conquiste delle avanguardie russe e le influenze della modernità all’emergere delle tradizioni locali, passando per il socialismo reale fino ai tempi buoi della Seconda Guerra Mondiale e del grande assedio di quella che era stata ribattezzata dai sovietici Leningrado. Dipinti a olio, acquerelli e disegni offrono una visione completa delle varie scuole, tendenze e correnti artistiche, che si sono susseguite nella città russa. Un vero tesoro di stimoli visivi, un panorama della produzione artistica di una città colta ed elegante, che ha da sempre rappresentato il collegamento principale tra la Russia e l’arte delle capitali europee.