Pietrasanta Medievale, corteo in notturna con figuranti, torneo dei balestrieri, danza e cibo

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PIETRASANTA – Il corteo storico in notturna con centinaia di figuranti, il torneo dei balestrieri della Contrada San Paolino ed ancora il ricco mercato medievale, esibizioni di danza medievale in piazza di sbandieratori ed arcieri, spettacoli, accampamenti militari, un’area dedicata ai bambini con maghi e giochi dell’epoca ed ancora le mostre con Jorgen Haugen Sorensen e la collezione del Museo dei Bozzetti e di Palazzo Panichi, l’apertura straordinaria della Sala del Coniglio e del Museo Archeologico “Bruno Antonucci” che custodisce centinaia di reperti, la cui datazione copre un arco temporale che va dalla Preistoria al Medioevo in Versilia.

Pietrasanta si risveglia medievale. Appuntamento nel centro storico con la seconda ed ultima giornata del Festival Medievale in programma domenica 6 agosto per tutta la giornata (ingresso libero). Protagoniste contrade e gruppi storici del territorio come la Contrada cittadina de La Cervia, che indossa i colori del Capitanato della Versilia, la Contrada La Madonnina di Querceta protagonista del Palio dei Micci, il gruppo degli sbandieratori del Paliob dei Micci, gli Arcieri dello Spirito Fiorito, i Fanti di Spade, la Contrada San Paolino di Lucca, gli ex Cavalieri della Rocca insieme ai Falconieri. L’evento è organizzato dal Gabinetto del Sindaco e dall’Ufficio Turismo del Comune di Pietrasanta.

Tantissime le iniziative che accompagnano il Festival come la proiezione in notturna (dalle 20.00 alle 24.00) sulla facciata della Chiesa di sant’Agostino di documentari su usi e costumi medievali a cura dell’associazione Culturale Mondo Cinema, le attività per bambini ospitate al Parco della Lumaca con spettacoli di magia (dalle 19.30 alle 21.30) ed intrattenimento ludico ricreativo (dalle 19.00 alle 23.00), i menu a tema nei ristoranti aderenti all’iniziativa (Antichi Sapori, Pinocchio a Pietrasanta, Trattoria Nuova Sci, Osteria Barsanti 54, Le Bar a Vins, Pizzeria Ghimenti, Gattonero, Ristorante Il Vaticano). Speaker dell’evento Antonio Giannelli.

Il programma di domenica 6 agosto: dalle 9.00 alle 12.00 mercato medievale, 18.00 riapertura mercato medievale e d esibizioni in piazza; 19.00 torneo dei balestrieri Contrada San Paolino (Lucca) presso Parco della Lumaca; 21.30 grande corteo storico per le strade del centro; dalle 22.00 alle 24.00 rievocazione storica con spettacoli ed esibizioni in piazza.

Viabilità. Vista la grande affluenza la città mette a disposizione, oltre agli stalli a pagamento, oltre 1.100 stalli gratuiti. Oltre alle aree free parking più conosciute ed utilizzate come la Pesa (220 posti), Terminal Bus (217) e parcheggio Asl (130) l’amministrazione comunale ricorda che sono a disposizione altri parcheggi quali Piazza Accademia sulla via Provinciale di Vallecchia (100 posti), presso il Cimitero lungo la via Sarzanese (60 posti), Coop (200) e Conad (250) lungo la via Aurelia. Agli stalli bianchi, si aggiungo i 600 blu a pagamento distribuiti tra piazza Stazione, area mercato coperto, piazza Carducci, piazza De Ferrari, piazza Repubblica, area Lotti, piazza Statuto, piazza Matteotti, via provinciale Vallecchia e via Marconi. In concomitanza con l’evento, saranno off-limits per le auto le strade interne al circuito della manifestazione, destinate al passaggio del corteo storico e allo svolgimento del mercato medievale. Nelle giornate di sabato e domenica è previsto divieto di transito e sosta, con obbligo di rimozione forzata, dalle 16.30 alle 24.30, in via del Marzocco, via Mazzini, via Stagi, piazza Duomo e piazza Giordano Bruno, in via Sant’Agostino e via Barsanti nei tratti compresi tra vicolo Lavatoi e piazza Duomo. Analoghi divieti sono istituiti dalle 7.30 di sabato (fino all’avvenuto smontaggio dell’accampamento medievale nella notte di domenica) su via XX Settembre tra piazza Duomo e vicolo Lavatoi. In via Sant’Agostino, nello stesso tratto, sarà consentita la sosta dei veicoli autorizzati ZTL, che avranno facoltà d’uscita da vicolo Lavatoi in retromarcia con rientro consentito solo dopo le 24.30. Divieto di transito e sosta anche in via della Rocca dalle 16.30 alle 24.30 per entrambe le giornate, con possibilità di uscita solo lungo la direttrice piazza Duomo – via dei Piastroni – piazza Statuto. I veicoli legati alla logistica della manifestazione, con obbligo di esporre un segno distintivo per agevolare i controlli, sono autorizzati al transito ma non alla sosta in centro storico nei seguenti orari: sabato dalle 7.30 alle 18.00, domenica dalle 7.

Tutti i protagonisti.

La Contrada della Cervia. Il simbolo della Contrada di Querceta (la cerva, appunto) si riallaccia a una leggenda che si tramanda da più di seicento anni. I suoi colori, bianco e celeste, rispettano l’antica appartenenza a Pietrasanta. Partecipa al Palio dei Micci con personaggi in costume medioevale (1350-1450).

Il Gruppo Ordo Civitates Pietrasanta nasce dalla fusione dei Gruppi Falconieri della Fortezza e i Cavalieri della Rocca, con l’intento di far rivivere un campo medievale e tramandare nel tempo l’arte della falconeria, rifacendosi al periodo che va dal 1250 al 1300. Il simbolo dell’ associazione consiste in uno scudo raffigurante lo stemma di Guiscardo da Pietrasanta.

La Contrada La Madonnina è una delle otto contrade che danno vita al Palio dei Micci di Querceta ed è quella che ne ha vinto più edizioni. Il nome della contrada deriva da un’antica leggenda, i suoi costumi dai colori giallo (colore della paglia) e azzurro (dal manto della Madonna), si rifanno all’epoca medioevale 1350-1400. Ha preso parte a varie feste popolari, rievocazioni storiche e manifestazioni in ogni parte d’Italia, riscuotendo ovunque unanimi consensi per la bellezza dei suoi costumi e per la qualità delle sue esibizioni. La contrada presenterà in veste di giullare Marino Bacci, noto personaggio della commedia dialettale versiliese.

La Compagnia Arcieri dello Spino Fiorito è un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, mantenuta in vita dall’attività di volontari amanti del tiro con l’arco storico. Cercando di mantenersi il più fedele possibile alle fonti storiche, l’associazione cerca di riproporre durante le manifestazioni uno scorcio degli accampamenti medievali, proponendo disfide tra arcieri e prove di tiro con l’arco.

Il Gruppo Fanti di Spade si propone di ricostruire uno di quei drappelli di milizie cittadine che sul finire del XIII secolo e nei primi anni del XIV secolo, al soldo della Repubblica Genovese, difendevano i borghi della bassa Val di Magra e la cui presenza è minuziosamente documentata nei centri quali Ameglia, Arcola, Trebiano, Vezzano Ligure, Castelnuovo.

Gea Moonfire, alias Marina Landini,artista di strada, è conosciuta per i suoi spettacoli che richiamano gli elementi della terra e del calore con torce accese e giochi di fuoco.

Il Gruppo Sbandieratori e Musici Palio dei Micci è stato costituito nel 1966 ed assieme ai gruppi sbandieratori e musici delle singole Contrade rappresenta il palio di Querceta. Ha colori bianco e bordeaux con rifiniture in nero ed arancio (gli sbandieratori, comunque, sul fronte del proprio costume storico, riportano i colori delle Contrade che rappresentano). Ha come stemma le tre torri simbolo della nobile famiglia dei Toparchi della Rocca di Corvaia e Vallecchia, che dominava l’antico Capitanato di Pietrasanta. E’ uno dei gruppi più prestigiosi a livello nazionale e si è aggiudicato diversi titoli italiani di bandiera.

L’Associazione Contrade di San Paolino nasce nel 1994 con l’intento di rievocare le origini e la storia di Lucca durante il periodo medioevale. Ogni anno, la sera antecedente il giorno del santo patrono, organizza la luminara di San Paolino, un corteo storico per le vie del centro con oltre 200 figuranti in costume. La passione per la balestra da banco è un punto focale dell’attività dell’associazione, che vanta anche un gruppo dei giovani tamburini.

Renata Bandelloni è un’insegnante e un’interprete del saltello, tipica musica e danza medievale, le sue performance sono basate principalmente sull’ improvvisazione.

Aura è una musicista e ballerina che spicca per la grande fantasia interpretativa e per i costumi unici ed originali con i quali ogni volta si presenta. Le sue danze si ispirano a storie che trasmettono emozioni e il suo repertorio spazia da performance dal tono più delicato e soave ad altre caratterizzate da ritmi più vivaci e divertenti.

Stefano Magnolfi con le sue magie animerà lo spazio bambini allestito nel parco della Lumaca, coadiuvato da Valentina Benassi, anima della Versiliana dei Piccoli e dai volontari del gruppo Per Servire. Un angolo per i più giovani, che potranno cimentarsi con i cartoncini nella costruzione di spade e scudi fai-da-te

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