“Pula”, a Camaiore torna la magia dei tappeti di segatura

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CAMAIORE –  In occasione della processione del Corpus Domini di oggi, domenica 18 giugno, rivive a Camaiore la magia dei tappeti di segatura colorata (o “pula”, in dialetto locale).

A partire dal tramonto di ieri, sabato 17 giugno, per tutta la notte, i gruppi storici dei maestri “tappetari” hanno lavrato alacremente per dar vita alle loro creazioni: quest’anno sono 19 i tappeti di segatura e 2 quelli composti da petali di fiori, vere opere d’arte a cielo aperto che si snodano tra le vie del centro storico, per un colpo d’occhio di straordinaria suggestione.

Opere dalla bellezza effimera, da ammirare, una volta ultimate, solo nello spazio di poche ore, dall’alba fino al passaggio della processione religiosa. Anche se l’esperienza più coinvolgente è stata assistere, dal tardo pomeriggio di sabato e durante la notte, alle fasi di lavorazione e osservare la maestria con cui gli abilissimi artigiani camaioresi fanno nascere questi splendidi “quadri”. Lunghi decine di metri, i tappeti sono costituiti da segatura di legno che, aggiunta a particolari coloranti, produce effetti dal forte impatto cromatico. La segatura colorata viene setacciata attraverso pannelli di compensato intagliati, molti mesi prima, in modo da creare forme e immagini legate al soggetto prescelto.

Il tema di questa edizione è il centenario delle apparizioni della Madonna di Fatima, a testimonianza di uno stretto connubio fra ispirazione artistica e devozione religiosa, che da sempre caratterizza la tradizione dei tappeti.

Una tradizione che inizia a radicarsi dagli anni ’30 del ‘900: è a partire da questo periodo che si afferma l’uso della segatura colorata come elemento principale per la creazione dei tappeti, fino ad allora costituiti da infiorate. Con il passare degli anni, grazie anche alla competizione tra i vari gruppi di artigiani, si è perfezionata la tecnica di composizione, ed oggi è possibile apprezzare opere di grande complessità sia dal punto di vista figurativo che cromatico, capaci di assicurare uno spettacolo unico nel suo genere che attira ogni anno migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero.

I gruppi
PORTA NUOVA “Il cuore spezzato di Maria”, C.RE.A CIMBILIUM “La carità divina”, GREENAWAY PRODUCTIONS “Soffrire per convertire (Ferito)”, SUNSET “Il nome di Maria”, FUORI PORTA LOMBRICESE “Consolazione dei malati”, LA TORRE “La fine dei 100 anni del regno di Satana, l’avvento del regno di Dio”, SESTO LUCCHESE “Fatima”. E ancora AMICI TRADIZIONI POPOLARI “Penitenza”, LA BADIA “Fatima: tutta la mia infanzia è sulle tue ginocchia”, PALINSESTO “Regina del mondo”, RAGAZZE DEL PALINSESTO “Maria e le nozze di Cana”, SCOUT AGESCI CAM.1 “Perché hai chiamato anche noi?”, GRUPPO ARCHEOLOGICO “Assunta in cielo e quaggiù sulla terra”, AMICI DELLA PISTELLI “Regina della pace”, COMPRENSIVO 1 SCUOLE PISTELLI “Un mondo in guerra, i segreti di Fatima”, ORATORIO SAN LAZZARO “Non abbiate paura, non vi farò alcun male”, TEPEE ONLUS “L’urgenza di Maria: consacrare la Russia”. Infine ci saranno gli INFIORATORI VERSILIESI E SCUOLE PISTELLI con “Madonna di Fatima”, la FATTORIA MILLEFIORI con “Venne quell’uomo vestito di bianco”, i CORSI MINITAPPETARI con “Il mistero di Fatima” e i GIOVANISSIMI SESTO LUCCHESE con “La preghiera cambia la storia”.

COME NASCONO I TAPPETI DI SEGATURA
La preparazione di questi “quadri” inizia mesi prima dell’evento: dopo la scelta del soggetto si procede alla preparazione dei pannelli di compensato traforati che serviranno da stampi per la realizzazione delle immagini. Infine, un materiale povero come la segatura, viene unito ai colori all’anilina, disciolti in acqua, per riprodurre un’ampia gamma di sfumature cromatiche e di tonalità.

Camaiore celebra il Corpus Domini con una processione fin dalla fine del ‘400, come attesta un documento conservato nell’Archivio Storico del Comune che risale al XV secolo. La tradizione dei tappeti inizia ad affermarsi nel corso dell’Ottocento: sembra che questa usanza sia nata con i servitori spagnoli al servizio dei Borbone che avevano l’abitudine di realizzare tappeti di fiori per accogliere i loro signori che venivano a soggiornare nelle ville della Versilia.

A partire dagli anni Trenta del Novecento fa la sua comparsa la “pula”, la segatura colorata, che sostituisce progressivamente i fiori, fino a diventare il materiale unico con cui realizzare i tappeti. Contemporaneamente la tecnica viene perfezionata: i tappeti, lunghi fino a 50 metri, riproducono immagini sempre più complesse, con ricerca del chiaroscuro e della plasticità.

La tradizione si ripete ogni sabato precedente il Corpus Domini: i gruppi di artigiani iniziano la creazione di queste opere d´arte a cielo aperto, realizzate in una sola notte, durante la quale i “tappetari” rimangono svegli e si destreggiano tra sagome di compensato intagliato, segatura e colori in una vera e propria notte bianca. All’alba della domenica i tappeti sono pronti per essere ammirati, ma solo per poche ore, prima che vengano distrutti dalla processione dei fedeli.

IL CONCORSO FOTOGRAFICO

Torna, anche per l’edizione 2017, il concorso Instagram sui tappeti di segatura. In palio macchine fotografiche, soggiorni all-inclusive, pranzi sul mare e cinema gratis. E la possibilità di vedere il proprio scatto pubblicato sul manifesto ufficiale del prossimo anno. E’ stato nel 2016 che l’associazione tappeti di segatura di Camaiore ha deciso di ‘lanciarsi’ sui social, aprendo una pagina Facebook e un profilo Instagram per fornire spunti e indicazioni per residenti e turisti durante tutto l’anno. Lo scorso anno fu avviato anche il concorso su Instagram che per essere una prima edizione ha riscosso grande successo: oltre 560 scatti pervenuti nel giro di 2 giorni.

E il challenge torna anche per il 2017. Partecipare al concorso è semplice e ovviamente gratuito. Dalle 12 del 17 giugno alle 12 del 18 giugno ogni titolare di account pubblico su Instagram può postare fino ad un massimo di 5 foto,  seguendo l’account ufficiale della manifestazione (@tappetidisegatura) e utilizzando l’hashtag #tappetidisegatura2017 e la menzione @tappetidisegatura. Le foto dovranno essere attinenti alla manifestazione e dovranno seguire il tema prescelto: “Immortala l’effimero: il tappeto di segatura è un’opera d’arte destinata ad emozionare ma ad essere distrutta in poche ore, catturala!”

In palio non solo premi materiali, ma anche la possibilità di vedere il proprio scatto nel manifesto ufficiale dei tappeti di segatura 2018 (lo scatto rappresentato nel manifesto di quest’anno è proprio la foto vincitrice del concorso del 2016, fatta da Marco Raffaelli).

A manifestazione conclusa una giuria composta da giornalisti selezionerà e voterà le foto partecipanti al concorso, per definire il vincitore. Cinque i premi in palio per questo challenge:
– 1° Premio. Polaroid Instax modello Polaroid 310 (offerto da Foto Claudia Camaiore)
– 2° Premio – Una notte per 2 persone presso Hotel Il Giardino di Lido di Camaiore
– 3° Premio – Giornata in piscina panoramica per 2 persone con aperitivo di benvenuto a Lido di Camaiore (offerto da ABC di Lido di Camaiore)
4° Premio – Pranzo per 2 persone sul mare (offerto da Bagni Panoramic di Lido)
5° Premio – 2 biglietti omaggio per il Cinema Borsalino di Camaiore

I Vincitori saranno avvisati dall’Organizzatore con messaggio privato su Instagram entro il 24 giugno. La premiazone è prevista per il 1 luglio in Municipio a Camaiore. Regolamento sulla pagina facebook e sul sito dell’associazione tappeti di segatura Camaiore.

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