Scultura, a Stazzema Mikayel Ohanjanyan

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STAZZEMA – Si svolgerà sabato 28 novembre alle ore 19,00 l’incontro organizzato dal Circolo Culturale Casa del Berlingaio di Stazzema con uno degli astri nascenti della scultura mondiale, l’armeno Mikayel Ohanjanyan nato a Yerevan nel 1976, vincitore della Seconda Edizione del Premio Henraux e reduce dalla vittoria della Biennale di Venezia del 2015 con il Padiglione Armeno e dalla mostra di settembre al Grand Palais di Parigi, nell’ambito della Biennale Revelations giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo della prima edizione del 2013. Mikayel Ohanjanyan, realizza molte delle sue opere con il marmo della Alpi Apuane versiliesi. Lo scultore armeno, dopo il successo mondiale alla Biennale di Venezia, cui è andato il Leone d’Oro della 56esima edizione, è di nuovo protagonista sulla scena internazionale. L’artista armeno è venuto in Italia per la prima volta in Italia in occasione della sua partecipazione alla XIII Biennale Internazionale Dantesca di Scultura (Ravenna,1998), il più giovane partecipante assoluto nella storia della manifestazione. La formazione dell’artista unisce uno scrupoloso studio estetico della forma ad un’evidente padronanza della materia acquisita negli anni di studio presso il Liceo Superiore Artistico di Yerevan e proseguiti presso l’Accademia di Belle Arti della capitale armena, basati sull’approfondimento dell’arte classica e tradizionale. Sull’esperienza maturata in questi anni si inseriscono nuove ricerche artistiche, sperimentazioni dei materiali e ricerche sul rapporto tra l’uomo, la forma e lo spazio, che si sviluppano a partire dal periodo di studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e derivanti più in generale dall’elaborazione dei nuovi movimenti artistici d’arte contemporanea. Il suo pensiero è stato influenzato da incontri ed esperienze artistiche avvenute durante i viaggi e i soggiorni in Russia, Siria, Cipro, Egitto, Francia ed Italia e dagli importanti cambiamenti geo–politici legati al crollo dell’Unione Sovietica e all’indipendenza dell’Armenia. L’artista ha vinto numerosi premi a livello internazionale il 1° premio – Premio Targetti Light Art, Italia, 2009, il 1° premio – MOVIN’UP 2006, Italia, 2006, il 1° premo – II Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Pavia, Italia, Le sue opere si trovano presso le Cappelle della Chiesa di S. Chiara dei Francesi e del Collegio di S. Roberto Bellarmino (Roma, Vaticano), Museo Microcollection (Italia), Collezione d’Arte Contemporanea di Neustadt an der Weinstrasse (Germania), Collezione Targetti Light Art, Museo del Centro Dantesco di Ravenna e il Museo d’Arte Contemporanea di Pavia e nelle collezioni private in Armenia, Germania, Italia, Canada, Olanda e Belgio, USA.
Mikayel Ohanjanyan parlerà di arte, ma anche di tanto altro con Alfredo Barberi, padrone di casa e Presidente del Circolo Casa del Berlingaio. Seguirà una degustazione di prodotti tipici della zona per la quale vi è un obbligo di prenotazione al 339-6568145. Quest’anno è un anno importante per l’Armenia che ricorda il centenario del genocidio del popolo armeno in Turchia dove furono uccisi si stima sino a 2 milioni di armeni.

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