#TwTurandot: quando la Scuola e Puccini fanno tendenza su Twitter

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TORRE DEL LAGO PUCCINI (di Antonella Criscuolo) – Ben 500 post, oltre 41mila account raggiunti in sole 4 ore, un posto nella classifica degli #hashtag più utilizzati della giornata in tutta Italia. Quello che la musica sa fare è un qualcosa che difficilmente si può raccontare a parole, ma ciò che è accaduto oggi con tutte le scuole di Torre del Lago, da quelle dell’infanzia alle medie, si può definire davvero un fenomeno social.

Stiamo parlando dell’iniziativa che ha saputo fondere Opera e Tecnologia, Puccini e Twitter, Turandot e #TwTurandot. Era oggi infatti il giorno dell’evento tecnologico, in cui sul Social Network tutti potevano partecipare alla riscrittura in 140 caratteri del secondo atto dell’incompiuta del Maestro Puccini, aggiungendo per l’appunto l’hashtag (o se preferite, etichetta) #TwTurandot. E sono stati davvero tanti coloro che hanno preso parte al gioco, interagendo virtualmente con gli account protagonisti dell’iniziativa: @IC_TdL (account dell’Istituto Comprensivo di Torre del Lago), @festivalpuccini, @TwLetteratura, @TurandotTw e @maestrosipari. Quest’ultimo è l’account del giovane e talentuoso Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, Direttore Principale Ospite del Festival Puccini, che in questa 62esima edizione dirigerà proprio Turandot.

A sorpresa, Sipari si è recato stamattina alle Scuole Tomei. In un primo momento si è nascosto in un’aula dell’Istituto e ha iniziato a rispondere alle domande che gli alunni gli ponevano via Twitter. Dopo un pochino Sipari ha “sciolto l’enigma” e si è presentato davanti ai ragazzi che davvero non hanno resistito all’effetto sorpresa e hanno accolto il Direttore d’Orchestra con un grande emozionato applauso.

Da lì dialogo è continuato dal vivo e i bambini delle classi quarte e quinte hanno letteralmente sommerso il Maestro di domande. Come si trasforma una storia in opera? Perché la principessa Turandot è diversa dalle principesse delle fiabe? Come sarebbe la tua vita senza Musica? I bambini hanno saputo scavare nel profondo e il risultato è stato un dialogo alla pari. Tant’è che, nonostante la campanella fosse già suonata, gli alunni sono rimasti lì. Anzi, si sono alzati per andare vicino al Maestro e per chiedergli ancora qualcosa in più. Ecco quello che la Musica può fare.

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