Ex Fcu, Ceccarelli: “Linea importante per la Valtiberina. Problema complesso, curioso che Casucci se ne accorga solo ora”

“La linea ex Fcu è un’infrastruttura importante per la mobilità della Valtiberina e il ripristino del servizio ferroviario è utile per la vita quotidiana di centinaia di cittadini pendolari per lavoro o per studio”. Lo sostiene l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, commentando le affermazioni del consigliere regionale della Lega Marco Casucci apparse in questi giorni sulla stampa.

“Fino a poche settimane fa – sottolinea Ceccarelli – Casucci sosteneva che la questione era di semplice soluzione e che erano le due regioni incapaci di far ripartire il servizio. Oggi che la Lega è al governo della Regione Umbria e all’opposizione del Governo nazionale, Casucci scopre la complessità del problema, parla di 46 milioni da trovare e di tempi non rapidi, e scarica la responsabilità sul Ministero e sulla Toscana. Come sempre Casucci fa solo propaganda e strumentalizza i problemi senza nessuna risposta concreta”.

“Il tratto di ferrovia su territorio toscano – continua l’assessore Ceccarelli – è di appena 6 km: la competenza nella gestione dell’infrastruttura è ovviamente di Rfi e l’interesse preminente è della Regione Umbria, a cui abbiamo sempre dato la massima collaborazione per sollecitare tutti i Governi che si sono succeduti ad affrontare la questione nell’interesse dei cittadini, anche quando il Governo in questione era quello in cui i riferimenti politici del consigliere Casucci avevano ruoli di primo piano”.

“Aggiungo che la ex Fcu ha subito le stesse restrizioni adottate dall’Agenzia sulla sicurezza ferroviaria nei confronti della ferrovia Pratovecchio Stia-Arezzo-Sinalunga di proprietà della Regione Toscana. Noi il problema l’abbiamo già affrontato e parzialmente risolto e con gli investimenti programmati ed i lavori già iniziati per l’Ertms l’infrastruttura ferroviaria sarà messa in sicurezza per il futuro. Purtroppo in Valtiberina per il momento il servizio ferroviario è stato sostituito dal servizio bus che non ha le stesse caratteristiche. Ci auguriamo di poter presto vedere i treni in servizio anche nel tratto Sansepolcro-Città di Castello”.

ceccarelli
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