Una buona notizia per i fiorentini. La ‘Pagoda’ dell’ex Meccanò apre e saranno subito accessibili i servizi pubblici e un punto ristoro con acqua e snack. Lo ha deciso la giunta comunale, in modo tale che già d’agosto si possa tornare in quell’area. Anche se le opposizioni sono sul piede di guerra e c’è chi ricorda “i sei anni di attesa, un milione di euro di soldi pubblici spesi, cantieri bloccati”. Un utente su Facebook scrive: “Sei anni di gestazione per partorire l’equivalente logistico di un’area di servizio della stazione, ma immersa nel parco”.
Per quanto riguarda la gestione della Pagoda, si spiega dal Comune, nei mesi scorsi era stata avviata la sperimentazione di un percorso di coprogettazione con il Terzo settore, con l’obiettivo di costruire insieme alle realtà del territorio un presidio di socialità e aggregazione: il confronto non ha portato all’individuazione di un modello economico e gestionale sostenibile per entrambe le parti.
La vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani ha parlato di primo step e dell’impegno dell’amministrazione comunale. Secondo Galgani “il lavoro svolto rappresenta comunque una base importante per i prossimi passaggi”. Il Comune lavorerà a un nuovo avviso pubblico per individuare soggetti in grado di sviluppare “un progetto capace di valorizzare pienamente la Pagoda e rafforzarne il ruolo come luogo di aggregazione, socialità e benessere all’interno del parco delle Cascine”.
La riapertura rappresenta quindi una prima fase del progetto di rilancio dell’area dell’ex Meccanò alle Cascine. L’obiettivo dell’amministrazione è restituire progressivamente ai cittadini uno spazio pubblico destinato alla socialità, mentre resta aperta la sfida di individuare un modello di gestione stabile e sostenibile attraverso un nuovo bando.



