Saranno 64 gli espositori protagonisti della 54esima edizione dell’Expo Chianti Classico, in programma a Greve in Chianti dal 10 al 13 settembre. La storica manifestazione, promossa e organizzata dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico, torna con quattro giornate dedicate al vino, al territorio e alle eccellenze enogastronomiche toscane.
L’iniziativa è stata presentata nella sede del Consiglio regionale della Toscana e si prepara ad accogliere produttori e visitatori con un programma che, oltre agli stand dedicati al Chianti Classico, propone numerosi appuntamenti collaterali. Sarà un’occasione per conoscere più da vicino i produttori e scoprire le storie che si trovano dietro le etichette, ma anche per vivere il centro di Greve attraverso letteratura, musica, arte e iniziative dedicate al territorio.
Durante l’Expo Chianti Classico sono infatti previsti eventi letterari e presentazioni di libri, concerti dal vivo, esposizioni artistiche, tour guidati ed escursioni. Grande spazio sarà riservato anche alle degustazioni guidate di Chianti Classico, uno dei momenti centrali della manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno nella sala consiliare del Palazzo comunale e saranno condotti da alcuni tra i più importanti esperti del settore vitivinicolo.
Tra le novità più curiose dell’edizione di quest’anno ci sono anche due eventi speciali. Il primo sarà dedicato ai 100 anni della Fiorentina e proporrà una degustazione inedita capace di unire alcuni dei grandi gol della storia viola ai vini Chianti Classico. Un incontro tra calcio, memoria e vino pensato per coinvolgere anche il pubblico degli appassionati sportivi.
L’altro appuntamento metterà invece a confronto il Gallo Nero e il Gallo Bianco, simbolicamente associati rispettivamente a Firenze e Siena, in una sorta di competizione che richiama una delle contrapposizioni storiche più conosciute del territorio toscano.
A completare il programma sarà l’ArTour del Gusto Toscano, la mostra mercato dedicata alle produzioni enogastronomiche toscane di qualità, che sarà allestita nello spazio di largo Bino Bini dall’11 al 13 settembre. Un’ulteriore occasione per scoprire prodotti, sapori e tradizioni della regione accanto ai protagonisti del Chianti Classico.
«La storica manifestazione – dichiara il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani – che ha accompagnato il percorso di crescita culturale ed economica del nostro comune da 54 edizioni, vuole ancora una volta centrare un obiettivo che ci poniamo da tempo ed è quello di investire sulla forza della coesione, sulla collaborazione tra gli enti locali e il tessuto economico, sull’unitarietà del territorio, portando in piazza i produttori di tutti i Comuni del Chianti Classico».
Un messaggio che sottolinea il ruolo dell’Expo non soltanto come appuntamento dedicato al vino, ma anche come strumento per valorizzare e mettere in rete un intero territorio. La manifestazione diventa così un punto d’incontro tra produttori, istituzioni, operatori e pubblico, con il Chianti Classico al centro di un programma che punta a raccontare la Toscana attraverso le sue eccellenze.
Alla presentazione è intervenuta anche la presidente Stefania Saccardi, che ha evidenziato il valore del Chianti Classico per l’economia e la promozione turistica della Toscana.
«Il Chianti Classico è uno dei prodotti di punta della nostra area, all’estero la parola Chianti è sinonimo di vino», ha dichiarato Saccardi, sottolineando il legame tra il prodotto, il paesaggio e il turismo. Il vino, ha aggiunto, rappresenta «un traino per il turismo» ed è un prodotto di grande qualità che necessita di essere sostenuto.
Con i suoi 64 espositori, le degustazioni guidate e un calendario ricco di appuntamenti, la 54esima edizione dell’Expo Chianti Classico si prepara dunque a riportare il vino e le eccellenze del territorio nel cuore di Greve. Quattro giorni in cui il Chianti Classico sarà raccontato non solo attraverso le bottiglie, ma anche attraverso le persone, la cultura, la storia e il paesaggio che rendono questo territorio conosciuto in tutto il mondo.



