Continua a crescere il commercio estero della provincia di Firenze. Nel primo trimestre del 2026 il valore delle esportazioni ha raggiunto gli 8,1 miliardi di euro, registrando un incremento del 12,9% rispetto ai 7,2 miliardi dello stesso periodo del 2025.
I dati elaborati dalla Camera di Commercio di Firenze confermano un andamento positivo dell’export fiorentino, che continua a mostrare una forte capacità di penetrazione sui mercati internazionali, nonostante le tensioni geopolitiche e il conflitto in Medio Oriente abbiano iniziato a produrre effetti nell’ultima parte del trimestre.
Su base annualizzata, considerando gli ultimi quattro trimestri, il valore complessivo delle esportazioni provinciali raggiunge i 35,2 miliardi di euro, con una crescita del 35,7%.
Secondo la Camera di Commercio, il ritmo di espansione rimane sostenuto, anche se in rallentamento rispetto ai risultati eccezionali registrati nel corso del 2025. Lo scorso anno, infatti, molte imprese avevano anticipato le spedizioni verso gli Stati Uniti per evitare l’entrata in vigore dei nuovi dazi, generando un forte incremento dei flussi commerciali, il cosiddetto fenomeno del “frontloading”.
Il confronto con il primo trimestre del 2025, quando la crescita aveva raggiunto il 30,9%, evidenzia quindi una graduale normalizzazione dei dati, pur mantenendo un trend positivo.
A incidere in modo determinante sull’andamento dell’export continua a essere il comparto farmaceutico. Nei primi tre mesi del 2026 il settore ha esportato beni per 4,4 miliardi di euro, rappresentando il 53,8% del totale provinciale, una quota in ulteriore aumento rispetto al 49% registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.
Proprio il peso della farmaceutica contribuisce a determinare un effetto distorsivo nella lettura complessiva dei dati. Escludendo questo comparto, infatti, le esportazioni della provincia di Firenze si attesterebbero a 3,7 miliardi di euro, con una crescita più contenuta pari al 2%.
Accanto al ruolo trainante del farmaceutico emergono segnali di miglioramento anche per alcuni settori tradizionali dell’economia fiorentina. Il sistema moda mostra infatti un andamento più incoraggiante rispetto allo scorso anno, lasciando intravedere una fase di ripresa dopo le difficoltà attraversate negli ultimi mesi.
Diversa la situazione per la meccanica, comparto storicamente strategico per il tessuto produttivo provinciale, che evidenzia invece una battuta d’arresto sul piano congiunturale.
Nel complesso, il quadro delineato dalla Camera di Commercio evidenzia un sistema economico ancora dinamico e competitivo sui mercati internazionali, sostenuto soprattutto dall’industria farmaceutica ma con segnali di consolidamento anche in altri comparti chiave dell’economia fiorentina. L’evoluzione dello scenario internazionale e le tensioni geopolitiche restano tuttavia fattori da monitorare attentamente per valutarne gli effetti sull’export nei prossimi mesi.
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