Fabrizio Bernini è il nuovo presidente di Confindustria Toscana. L’imprenditore aretino, Cavaliere del Lavoro e presidente di Zucchetti Centro Sistemi, è stato eletto all’unanimità dal Consiglio di Presidenza della federazione regionale degli industriali per il quadriennio 2026-2030.
Bernini succede a Maurizio Bigazzi alla guida dell’associazione che rappresenta il sistema produttivo toscano. Alla guida di un gruppo che conta circa 800 dipendenti e un fatturato di 280 milioni di euro, il neo presidente si prepara ad affrontare una fase complessa per l’economia regionale e nazionale.
Nel suo primo intervento dopo l’elezione, Bernini ha sottolineato come il contesto economico attuale sia caratterizzato da forti incertezze e dalla necessità di mantenere alta l’attenzione delle istituzioni sulle esigenze del mondo produttivo.
«Il momento per le nostre imprese non è facile – ha dichiarato –. Accanto a una situazione economica complessa, oggi abbiamo un’esigenza in più: rappresentare con chiarezza alle istituzioni le difficoltà che imprese e famiglie stanno vivendo. Questi temi devono restare al centro delle agende politiche».
Guardando al futuro, Bernini ha evidenziato le principali sfide che attendono il tessuto industriale toscano: il costo dell’energia, l’innovazione tecnologica, la formazione delle competenze e la reindustrializzazione del territorio.
«Ci aspettano anni difficili ma importanti – ha aggiunto – nei quali sarà fondamentale continuare a sostenere le imprese e favorire la crescita del sistema produttivo regionale. Affronterò questo incarico insieme a una squadra di colleghi che avranno specifiche deleghe operative».
L’elezione di Bernini segna dunque l’inizio di una nuova fase per Confindustria Toscana, chiamata a rappresentare le istanze delle aziende in un periodo di grandi trasformazioni economiche, energetiche e industriali.
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