Fabrizio Corona, un personaggio senz’altro divisivo, non sorprende quindi che nonostante manchino ancora mesi al suo arrivo, la sua presenza all’interno cartellone estivo di Castiglioncello sta già sollevando un polverone politico. Il prossimo 5 agosto, l’ex re dei paparazzi porterà la versione teatrale del suo controverso format online, “Falsissimo”, nella cornice storica di Castello Pasquini. Ma quella che per molti è una mossa commerciale di sicuro richiamo, per il Partito Democratico locale è uno schiaffo alla storia della frazione.
Il PD di Rosignano ha affidato ai social una dura nota polemica, contestando la scelta della location. In un’interpellanza rivolta al Sindaco e alla Giunta, i rappresentanti dem chiedono spiegazioni sulla gestione degli spazi pubblici di pregio. “Il Castello Pasquini è l’anima di Castiglioncello, il luogo della grande danza e del teatro d’autore – si legge infatti nella nota -. Vedere il nome di Corona nel cartellone ci lascia perplessi: non è moralismo, ma difesa dell’identità culturale. Vogliamo che il Castello diventi una semplice location commerciale o vogliamo difendere un marchio di qualità famoso nel mondo?”.
Il partito mette sotto accusa la mancanza di una “guida politica” nelle scelte culturali, criticando l’idea che spazi pubblici così prestigiosi possano essere “appaltati” a eventi che puntano esclusivamente sul clamore mediatico.
Mentre infuria la polemica però la macchina organizzativa non si ferma, i biglietti infatti sono già disponibili sui circuiti nazionali (Ticketone) con prezzi che oscillano tra i 30 euro della tribuna e i 50 euro della poltronissima.
Lo spettacolo fa parte di una tournée nazionale che toccherà le principali città italiane nel mese di maggio (tra cui Roma, Milano e Napoli) per poi trasformarsi nella versione estiva “L’estate delle verità”, che oltre alla tappa livornese farà scalo in altre rinomate località turistiche come Capaccio Paestum e Carovigno.
Fabrizio Corona a Castiglioncello: polemica PD su show al Castello Pasquini




