Falcone e Borsellino, Forte dei Marmi si prepara a commemorare le stragi di Capaci e di via D’Amelio

FORTE DEI MARMI – Forte dei Marmi si prepara a commemorare le stragi di Capaci e di via D’Amelio, nelle quali vennero uccisi i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Due gli appuntamenti per celebrare la lotta alla mafia e ricordare il 26esimo anniversario dell’attentato di Capaci, avvenuto il 23 maggio 1992, in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito SchifaniRocco DicilloAntonio Montinaro.

Le celebrazioni ufficiali, organizzate dalla Presidenza del Consiglio comunale, si terranno mercoledì 23 maggio, dalle ore 11:15, alla pineta “Falcone e Borsellino”. Ritrovo presso il cippo dedicato alle vittime delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, dove verrà deposto un mazzo di fiori per onorarne la memoria. Alle 11:30 seguirà la lettura di brani scelti dai ragazzi del Liceo scientifico “Michelangelo” di Forte dei Marmi.

Proprio all’istituto superiore fortemarmino, nella giornata di giovedì 24 maggio, si terrà alle ore 17:30 la conferenza “Legalità: dalla teoria alla pratica, i giovani raccontano”, a cura di Libera Toscana, promossa dalla Presidenza del Consiglio comunale. L’incontro, avente come tema il riutilizzo dei beni confiscati al crimine organizzato, è una delle tappe dell’”Onda Libera – Camper Tour dei beni confiscati”, manifestazione itinerante che, tra il 23 e il 26 maggio, toccherà diverse località della Toscana.

“Si tratta di due appuntamenti estremamente importanti, per celebrare la memoria di due eroi civici quali i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – spiega Simona Seveso, presidente del Consiglio comunale – tanto più che questi eventi sono rivolti soprattutto ai giovani. Educare le nuove generazioni alla lotta alle mafie è un atto necessario e doveroso, per chi amministra un territorio”.