Fanfare e sfilata, tornano gli Alpini

VIAREGGIO – Un raduno alpino si mostra con la sfilata, le fanfare e le cerimonie, ma dietro c’è sempre la logistica, che è complessa e che richiede attenzione e cura.
Il cuore della logistica del raduno del IV raggruppamento è la “Cittadella alpina”, che è sistemata al Colombo, nella pineta di levante, ospite dell’Istituto alberghiero Marconi.
Una trentina di alpini, versiliesi e garfagnini hanno pulito e messo in ordine il cortile, dove sono sistemate le tende della Protezione civile alpina, dove – tra l’altro – sarà allestita anche una mostra fotografica delle attività di soccorso.
La tenda è solo un aspetto, perché il “core” della cittadella è la somministrazione di circa 800 pasti il sabato sera e la domenica a pranzo.
Qui gli alpini giocano sul velluto, poiché l’Istituto Alberghiero si impegna in prima persona e gioca un ruolo molto importante. Infatti la dirigenza dell’Istituto ha colto l’opportunità di questa cospicua presenza per farne un elemento di crescita e di riscontro della didattica e della pratica. Il “rancio alpino” non sarà banale: si trasformerà in uno “stage” dell’Istituto, dove docenti e studenti si misureranno con questo compito, impegnandosi al massimo.
L’Associazione Nazionale Alpini sottolinea questa collaborazione, che fornisce soluzioni innovative alle esigenze della manifestazione.

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