Come far cessare quelle telefonate fastidiose?

0

VIAREGGIO – ( di Fabrizio Bartolini ) – Come far cessare quelle telefonate fastidiose?

E’ ora di pranzo e squilla il telefono.

Si risponde e l’operatore di turno della compagnia X ci tiene alla cornetta proponendoci l’ennesimo contratto che ci farà risparmiare .

Ogni giorno si ripete questo scenario nelle case di molte persone e quello che è sicuro è che ciò ci fa perdere tempo ed anche ci interrompe quel momento di riposo dal lavoro.

Però è anche vero che oggi le società telefoniche non possono più ignorare la volontà degli abbonati di non essere perseguitati da offerte pubblicitarie, spesso reiterate di insistenti, anche in orari poco opportuni.

Per far cessare tali comportamenti, infatti, basterà una e-mail, una telefonata una raccomandata al gestore del registro pubblico delle opposizioni. A chi abbia scelto di non apparire sugli elenchi telefonici la tutela della privacy scatta automaticamente.

Il 31 gennaio 2011 ha iniziato a funzionare il registro delle opposizioni e chi desidera non essere disturbato da chiamate commerciali deve farsi parte attiva e iscrivere il proprio numero telefonico in questo registro. Il registro delle opposizioni è gestito dalla fondazione Bordoni, un istituto di ricerca vigilato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Al registro si devono iscrivere  gli abbonati che compaiano negli elenchi telefonici che non amano le chiamate commerciali. Può trattarsi, pertanto, di utenze fisse ma anche mobili. Invece, chi non compare negli elenchi telefonici non deve fare nulla: è comunque immune dal telemarketing. La modalità di iscrizione nel registro può avvenire :

on-line sul sito www.registrodelleopposizioni .it;

telefonando al numero verde 800. 265. 265;

tramite raccomandata postale da inviarsi a “Gestore registro pubblico delle opposizioni, abbonati, ufficio Roma Nomentano, casella postale 72 11,00162 Roma”;

tramite fax al numero 06 54.22.48.22.;

via e-mail : abbonat.rpo@fub.it.

L’iscrizione registro evita gli squilli promozionali ciò a meno che l’abbonato non abbia fornito consenso esplicito a ricevere via telefono determinate informazioni pubblicitarie. Per esempio, se quando si acquista un prodotto si accetta di essere sistematicamente aggiornati sulle offerte di quell’azienda, allora il fatto di essere iscritti nel registro non serve. Se, nonostante l’iscrizione, gli squilli commerciali non cessano si deve prima accertare che dal momento dell’iscrizione siano trascorsi almeno 15 giorni perché l’esclusione dal telemarketing diventa operativa solo dopo tale termine. Inoltre va appurato che nei confronti dell’azienda che effettua la telefonata non sia stato fornito consenso specifico in precedenza. Effettuate queste verifiche si può inviare un reclamo al gestore del registro: infoabbonati.rpb@fub.it . Altrimenti ci si può rivolgere al garante della privacy www.garant privacy. It; indirizzo: piazza Montecitorio 121 000186 Roma o al giudice ordinario.

No comments