“Fuori i fascisti”, ma don Biancalani stringe la mano a forzanovisti: applausi in chiesa

0

PISTOIA –  Molta gente alla Santa Messa che oggi don Massimo Biancalani, il prete finito al centro di una polemica per le foto pubblicate su Facebook con i migranti ospiti della sua parrocchia in piscina,  ha concelebrato a Pistoia con il vicario del Vescovo, Patrizio Fabbri. Un lungo applauso dei fedeli lo ha accolto al suo ingresso in chiesa, dopo aver stretto la mano a tutti, compresi i circa 20 esponenti di Forza Nuova che, nei giorni scorsi, avevano annunciato la loro presenza per “controllare” la sua omelia.  “Ragazzi, non è necessario che ve lo dica…”, ha detto loro riferendosi all’invito di evitare manifestazioni di segno politico in chiesa. Sulle panche, dalla parte opposta, erano presenti alcuni migranti che hanno voluto essere alla Messa nonostante siano di fede musulmana. L’arrivo del drappello di Fn è stato accolto davanti alla chiesa dal grido di “Fuori i fascisti”, lanciato da alcuni partecipanti al sit-in di solidarietà con il prete.  Un clamore mediatico, quello del post su Fb, per il quale il don, durante la Messa, ha chiesto scusa ai suoi parrocchiani: “Don Massimo – ha detto il vicario del vescovo, Patrizio Fabbri – coniuga il Vangelo con la vita e la sua è una bella testimonianza perchè accoglie ragazzi da altri Paesi e senza fissa dimora da anni”.”Gesù non fa l’esame del sangue e le porte della Chiesa sono sempre aperte”, queste la parole dell’omelia dì don Massimo Biancalani, che ha anche ricordato le parole del Papa, secondo cui “la Chiesa è un ospedale da campo” ed ha definito “fondamentale l’accoglienza verso i migranti: è un principio etico”. “Se siamo giunti a questo punto – ha aggiunto il prete finito nel mirino di Matteo Salvini –  è anche perchè finora se ne è parlato poco nei luoghi di formazione, come le scuole, e spesso anche le parrocchie. Stanno partendo fiumi di denaro verso le coste libiche. Non penserete mica che ce li fermino gratis…. Io faccio politica nel senso di polis, perchè siamo chiamati ad esprimerci sulla vita comune e quando sono in gioco diritti umani dobbiamo avere diritto di parlare”. Agli slogan contro Forza Nuova, da parte di alcuni giovani antifascisti, fatti a fine messa, gli esponenti del movimento di destra anno risposto con il saluto romano, alcuni di loro dopo aver indossato guanti neri. Non ci sono stati contatti tra i due gruppi, sui lati opposti della strada e separati anche da un cordone delle forze dell’ordine. C’è stato però un lancio di ortaggi, qualche pomodoro, verso i giovani di destra che si sono poi allontanati mentre le forze dell’ordine continuavano a vigilare.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: