Una concessione di lunga durata (forse fino a 50 anni), con un investimento da parte della Fiorentina di 55 milioni di euro per la fase 2 del restyling dello stadio Artemio Franchi. È questa l’apertura arrivata nelle scorse ore dal club viola, indirizzata al Comune di Firenze.
Per completare il quadro servono altri 55 milioni, ma quelli – ha spiegato oggi la sindaca Sara Funaro – “sono i famosi milioni che avevamo recuperato con i fondi”. Dunque il totale arriva a 110 milioni, cifra ritenuta sufficiente per completare l’opera.
Il cronoprogramma resta serrato, con la possibilità di lavori anche in orario notturno e con la candidatura di Firenze a ospitare alcune gare degli Europei di calcio del 2032. Nei giorni scorsi era stata ipotizzata anche la possibilità di ulteriori finanziamenti (circa 10 milioni di euro) legati proprio all’Europeo, ma al momento questa ipotesi non trova conferme.
I 110 milioni, però, se l’accordo con la Fiorentina diventerà ufficiale, rappresentano già una base concreta per portare avanti l’intervento e completare lo stadio.
La sindaca è tornata a parlare del sopralluogo di ieri al Franchi con il ministro per lo Sport Andrea Abodi e con il direttore generale della Fiorentina Alessandro Ferrari, definendolo un momento “importante”.
“Fin da quando mi sono insediata ho sempre cercato di lavorare per avere un rapporto e un confronto costante con la Fiorentina – ha aggiunto –. Il nostro obiettivo è comune: lavorare insieme, in armonia, per avere uno stadio riqualificato. La proposta di ieri della Fiorentina è un passo in avanti importante”.




