Fatta scendere dal bus madre con neonato perchè il piccolo era senza biglietto

FIRENZE – Non si può far scendere una mamma dal bus di notte in pieno inverno, solo perché il suo neonato non ha il biglietto”. E’ la denuncia dell’associazione di consumatori Consitalia che ha denunciato il fatto che sarebbe accaduto a Scandicci, nell’autoparcheggio di Villa Costanza nella notte fra il 14 e il 15 novembre.
Il bus in questione era il Roma-Marsiglia e l’associazione di consumatori tira in causa la compagnia Flixbus, responsabile del viaggio: “Il personale ha fatto scendere dal pullman una giovanissima mamma straniera con bebè in culla (entrambi in regola con i documenti di identità personale) diretta a Nizza. La madre non poteva fare il biglietto perché con denaro insufficiente (35 euro)”.

Consitalia ha chiesto spiegazioni alla compagnia ed annunciato sul caso un esposto alle autorità competenti: “Uno degli autisti – scrive l’associazione di consumatori nel reclamo – ha minacciato l’intervento dei carabinieri”.

“E’ giusto fare scendere questa mamma con un neonato in culla d’inverno in un posto così isolato e buio come l’Autostazione di Villa Costanza? – si chiede Consitalia – Era necessario un provvedimento così drastico e pericoloso? Non si poteva emettere coattivamente un biglietto giusto per regolarizzare il passeggero neonato, e verbalizzare la cosa per gli opportuni futuri provvedimenti di pagamento coatto con relative sanzioni?”.

“Noi non abbiamo nulla contro i vostri lavoratori”, sottolinea l’associazione, definendo l’impiego “faticosissimo e stressante”. “Vivono sotto un dogma disciplinare questi lavoratori, oppure vivono quotidianamente in un eccesso di zelo?, conclude Consitalia.