“Voglio chiedere nuovamente scusa per l’espressione che ho utilizzato a Lady Radio venerdì scorso. Già durante la stessa trasmissione ho fatto un passo indietro e chiesto scusa agli ascoltatori per il linguaggio non istituzionale, ma visto che ci sono ancora strascichi di polemiche ci tengo a farlo nuovamente, in modo chiaro e netto per evitare fraintendimenti”.
È quanto affermato il presidente del Quartiere 5, a Firenze, Filippo Ferraro che nei giorni scorsi aveva ricevuto critiche per un suo intervento a Lady Radio. Ferraro era tornato sul tema di via Reginaldo Giuliani e della decisione del Consiglio comunale di rimuovere la dicitura ‘medaglia d’oro’ al cartello della via. “Ci sono alcune strade intitolate in epoca fascista ad alcuni eroi fascisti – ha affermato in radio rispondendo a un ascoltatore -. In parecchi ci tengono a togliere la dicitura. Chi la vuole buttare in caciara dice che il Comune pensa a togliere ‘medaglia d’oro’ e non pensa agli spacciatori: è un commento da tirargli una testata”. Nel corso della stessa trasmissione Ferraro ha fatto un passo indietro scusandosi per aver utilizzato il termine “testata”.
“Respingo fermamente ogni forma di violenza, anche verbale, modalità che è completamente lontana dal mio modo di fare politica e stare nelle istituzioni, lo sanno anche coloro che volutamente tengono aperta la polemica da giorni – ha oggi ribadito Ferraro -. Il dibattito pubblico anche aspro deve restare nell’ambito di un confronto aperto e sereno, restando però netti sul revisionismo storico e sui valori fondanti della nostra Repubblica. Non ho alcun problema a scusarmi per le espressioni che ho utilizzato, per mettere la parola fine a questa vicenda”.
Ferraro torna a chiedere scusa dopo le polemiche sulla “testata”




