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Festa per Carrara Capitale dell’arte contemporanea

Non solo il marmo, ma la luce e le idee. Nei prossimi mesi, Carrara si trasformerà nella Capitale toscana dell’arte contemporanea: per presentare il programma, il prossimo fine settimana (sabato 9 e domenica 10) ilTeatro degli Animosidiventa cuore di due serate aperte al pubblico, in cui saranno raccontati i progetti, gli eventi e le visioni che accompagneranno la città da maggio a dicembre, trasformandola in un laboratorio creativo diffuso. Una grande festa che celebrerà il ricco calendario in programma: «È per noi un grande orgoglio essere la prima Capitale toscana dell’arte contemporanea” sottolinea la sindaca Serena Arrighi. “Quando ci siamo candidati per il titolo nazionale abbiamo attivato sinergie importanti, da cui sono nati progetti significativi. Il 9 e 10 maggio vogliamo condividere con tutta la città questo riconoscimento e presentare una parte delle tante iniziative in programma”.
La festa prenderà il via sabato 9 maggio alle 19 con una serata che unisce istituzioni, arte e spettacolo. A condurre sarà il comico Gabriele Cirilli, che accompagnerà il pubblico attraverso un programma ricco di interventi e anticipazioni. Dopo i saluti del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e degli amministratori, spazio a curatori, artisti e protagonisti del panorama culturale per raccontare nel dettaglio i progetti futuri.
Il momento più spettacolare della prima serata arriverà alle 21, quando l’artista Pasquale Direse trasformerà la facciata del teatro in un’opera viva con “Carrara Big Bang. A Cosmology of Light and Creativity”, un progetto di videomapping 3D che reinterpreta l’architettura come organismo dinamico.
La festa proseguirà domenica 10 maggio, quando alle 21 il palco sarà tutto per Lucilla Giagnoni e il suo monologo “Big Bang”: uno spettacolo intenso e filosofico, in cui una donna – madre e individuo – si confronta con il mistero dell’origine dell’universo.
Entrambe le serate saranno a ingresso gratuito, fino a esaurimento posti, con prenotazione disponibile sul circuito Vivaticket. Un segnale chiaro: Carrara non vuole solo celebrare un titolo, ma condividerlo, rendendo l’arte contemporanea accessibile, partecipata e viva.
Perché questa non è solo una presentazione.

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