Festambiente a Rispescia: dal 5 al 9 agosto la 38ª edizione

La Maremma torna al centro del dibattito sulla transizione ecologica con la 38ª edizione di Festambiente, il festival nazionale di Legambiente in programma dal 5 al 9 agosto a Rispescia. Cinque giorni di incontri, spettacoli, musica e attività dedicate alla sostenibilità ambientale, all’innovazione sociale e alla partecipazione, con un programma che punta ancora una volta a mettere insieme riflessione e buone pratiche concrete, oltre che a far esibire sul palco artisti di rilievo anche internazionale.

La manifestazione è stata presentata a Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha sottolineato il ruolo dell’iniziativa in un momento segnato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

“Saluto con soddisfazione questa trentottesima edizione di Festambiente – ha dichiarato Giani – e mi complimento con gli organizzatori di Legambiente perché sono riusciti a proporre un programma ancora più ricco, ma anche più attuale e interessante. L’urgenza di una presa di coscienza da parte di tutti e un’assunzione di responsabilità da parte di chi amministra sono quanto mai vitali e necessari”.

Il festival, secondo gli organizzatori, sarà un luogo di confronto sui principali temi legati al futuro ambientale: dalle energie rinnovabili all’economia circolare, dalla biodiversità all’agroecologia, dalla mobilità sostenibile alla legalità ambientale, fino alla giustizia climatica.

“Festambiente continua a essere molto più di un festival – ha spiegato il coordinatore nazionale Angelo Gentili –. È una comunità che ogni anno cresce, si rinnova e dimostra che la transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso concreto che coinvolge istituzioni, cittadini, imprese, associazioni e territori”.

Accanto ai momenti di approfondimento, il programma prevede anche appuntamenti culturali, musica, teatro, sport, iniziative dedicate al benessere e attività rivolte ai più piccoli, con l’obiettivo di rendere la sostenibilità un’esperienza quotidiana e condivisa.

A ribadire il valore del festival anche il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza, che ha evidenziato il legame tra ambiente, pace e solidarietà. “Promuovere un nuovo modello energetico, più giusto e responsabile – ha spiegato – non è mai un’azione fine a sé stessa, ma un segno forte e tangibile del nostro no alle fonti fossili, che continuano a generare caos, guerre e disuguaglianze”.

Il programma completo dell’edizione 2026 è disponibile sul sito web del festival.

ultimi articoli