Festeggiamenti di Capodanno: oltre 650 interventi dei Vigili del Fuoco. Cifra in leggero aumento

Sono stati 658 gli interventi dei vigili del fuoco riconducibili ai festeggiamenti di Capodanno. Una cifra in leggero aumento rispetto allo scorso anno, quando furono 519. Il numero maggiore anche quest’anno nel Lazio 171 (lo scorso anno furono 114), la Lombardia 88, la Campania 86, Emilia Romagna 76 e Toscana 52. Anche quest’anno nessun intervento in Sardegna.
E’ in pericolo di vita una donna di 37 anni di Sant’Agata de’ Goti, provincia di Benevento, colpita da un razzo al petto quando è scoccata la mezzanotte. La 37enne è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale locale, e poi trasferita al nosocomio Rummo di Benevento dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Ha riportato gravi danni polmonari ed è in prognosi riservata. Sull’accaduto indagano i carabinieri del comando provinciale di Benevento. Nel capoluogo sannita si registrano anche tre feriti con lesioni agli occhi e al volto.

Nel Milanese, a Cesate, un ragazzo è rimasto gravemente ferito per l’esplosione di un petardo. Il giovane ha riportato una grave ferita alla testa e alle mani, di cui la sinistra è stata dilaniata. La destra ha perso un dito e il volto ha riportato ustioni. I vigili del fuoco sono intervenuti intorno alle 2 a Livorno, in via Forte dei Cavalleggieri, per un principio d’incendio in un sottoscala, causato probabilmente da un petardo. A causa del denso fumo sviluppatosi nel vano scala, otto persone, (tre adulti e cinque bambini) sono state soccorse e affidate alle cure del personale sanitario. Poco dopo le 3, intervento per l’incendio di un’abitazione al secondo e ultimo piano di una palazzina al centro storico di Bassano del Grappa. Tre persone intossicate dai fumi (un uomo e due donne) sono state assistite e inviate all’ospedale.

Trentasette i feriti per l’esplosione di fuochi d’artificio di Capodanno tra Napoli e provincia. Cinque i feriti più gravi per i quali la prognosi è di 30 giorni e che sono attualmente ricoverati, mentre per gli altri la prognosi è sotto i 15 giorni. Tre i minori rimasti feriti, uno dei quali, un 12enne, ha subito l’amputazione di un dito della mano destra.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti dunque per un totale di 658 volte, un dato in leggero aumento rispetto allo scorso anno quando furono 519.