Festino hard: sette uomini nudi in un appartamento, fra sesso e cocaina

Firenze, Viale don Minzoni, ore 16 di domenica 28 gennaio. Alla polizia arriva una segnalazione di schiamazzi, rumori e caos proveniente da un appartamento, in una zona in cui mesi fa ci sono stati diversi episodi preoccupanti, perfino una sparatoria, in aria ma con armi vere. La centrale invia quindi agenti per un controllo nel palazzo in questione. Gli agenti salgono e si fermano al pianerottolo dell’appartamento: esce un uomo, lo controllano, ha 53 anni, italiano, e pare agitato di fronte alle divise. La porta di casa resta socchiusa: su un tavolo gli agenti intravedono dei pacchettini.

«Tranquilli, non è niente, roba mia» prova a spiegare il 53enne, subito mettendosi in tasca i tre involucri afferrati al volo dal tavolo. Glieli fanno naturalmente tirare fuori e salta fuori la droga: cocaina, un paio di grammi di ottima qualità. Occorre un controllo più accurato: gli agenti entrano e vedono un’ombra dietro alla porta, è un 20enne marocchino. Arrivano fino alla zona notte: in camera trovano un gruppetto di amici, tutti nudi, tutti impegnati in una sorta di orgia.

Imbarazzo generale e un invito a ricomporsi: i poliziotti identificano gli altri presenti (41, 31, 37, 23, 49, 47 anni) perché comunque è circolata cocaina. Denunciati il 53enne per detenzione di stupefacenti e il marocchino per la cessione. E poi vengono ritrovate bottiglie di plastica e ammoniaca liquida: questa, associata alla cocaina, origina il cosiddetto crack. A parte l’imbarazzo generale, non c’è stata nessuna conseguenza penale: soltanto l’animatore della festa è stato denunciato per detenzione di droga ai fini di spaccio.