La liuteria, l’affascinante arte di produrre strumenti a corde della famiglia dei violini, è la protagonista della rassegna che comincia dopodomani sera, 23 luglio, nel Cortile delle Colonne di Palazzo Medici Riccardi. Il “Festival dei Concerti della Liuteria Toscana tra ‘700 e ‘900” festeggia il decimo anno di vita con un cartellone che arriva fino al 21 settembre; le serate sono ambientate in alcuni dei luoghi più interessanti della città, dal cortile di Michelozzo appunto a S. Stefano al Ponte, alla Sala Capitolare della chiesa di Santa Felicita, a Firenze.
L’inaugurazione è affidata a I Musici Medicei, con brani di Vivaldi, Händel, Telemann e Bach. Per l’occasione Beatrice Bianchi suonerà un violino di Fernando Fagundes, costruito secondo i canoni di Nicola Amati. Il giorno successivo sarà protagonista il Grand String Trio guidato da Augusto Vismara, con un violino di Carlo Vettori e un programma dedicato a Boccherini, Cambini, Cherubini e Wolf-Ferrari.
Vismara tornerà sul podio il 29 e 30 luglio alla guida dell’Orchestra da Camera Fiorentina, proponendo un originale confronto tra Mozart e Joseph Boulogne, il celebre “Mozart nero”. Il 3 e 4 agosto il direttore Giuseppe Lanzetta guiderà l’orchestra in un omaggio a Bach con tre Concerti Brandeburghesi, mentre Marco Lorenzini sarà solista su un raro violino del liutaio Paolo Castello.
Il festival riprenderà poi il 31 agosto con dieci nuovi appuntamenti. Ospite d’eccezione sarà la pianista cinese Jane Xie, protagonista insieme all’Orchestra da Camera Fiorentina in un programma dedicato a Brahms e Čajkovskij. Fino al 21 settembre si susseguiranno concerti con il Trio Florenzia, il Leviosa Quartet, il Trio dei Professori del Maggio Musicale Fiorentino e i Solisti dell’Orchestra da Camera Fiorentina, valorizzando strumenti realizzati dai più importanti maestri liutai toscani del Novecento. Il gran finale sarà affidato all’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Kleanthe Russo con il pianista Giovanni Nesi.
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