Cinque serate tra musica d’autore, scenari suggestivi e biglietti popolari animeranno alcuni dei luoghi più affascinanti dell’area pratese, tra Poggio a Caiano, Carmignano e Prato.
Dal 10 al 21 luglio torna il Festival delle Colline 2026, storica rassegna che giunge alla sua 47ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate toscana.
Il festival prenderà il via venerdì 10 luglio nella piazza della Chiesa di Santa Cristina in Pilli con il concerto gratuito di L’Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro; il cantautore presenterà il nuovo album Cielo e Sfacelo, un viaggio tra folk, psichedelia e suggestioni internazionali.
Martedì 14 luglio, in piazza del Santissimo Rosario a Poggio a Caiano, è la volta di Lato B, formazione composta da Leo Pari, Gianluca De Rubertis, Dario Ciffo e Lino Gitto. Lo spettacolo proporrà una rilettura in chiave indie dei grandi classici di Lucio Battisti e Mogol, da Ancora tu a Con il nastro rosa.
Venerdì 17 luglio la suggestiva Rocca di Carmignano ospiterà Gnut & Alessandro D’Alessandro con Dduje paravise, progetto che unisce tradizione napoletana e sonorità contemporanee. A seguire è previsto il dj set analogico “Vinyl Selection by Buzz Prato”.
Domenica 19 luglio il festival farà tappa alla Corte delle Sculture della Biblioteca Lazzerini di Prato con Lumiero, tra le rivelazioni del nuovo cantautorato italiano. L’artista presenterà il singolo Cascasse il Duomo insieme ai brani del suo acclamato album d’esordio.
La chiusura, martedì 21 luglio, sarà affidata a Krano, vincitore del David di Donatello 2026 per la Miglior Canzone Originale grazie al brano Ti, colonna sonora del film Le città di pianura. Il cantautore veneto porterà sul palco il suo universo folk e psichedelico, accompagnato in apertura dai giovani K2.
Due appuntamenti saranno a ingresso libero, mentre per gli altri concerti il costo del biglietto è di soli 10 euro. Promosso dal Comune di Poggio a Caiano in collaborazione con i Comuni di Prato e Carmignano, il Festival delle Colline continua così a valorizzare il territorio attraverso una proposta artistica di qualità, capace di unire musica, cultura e paesaggio.



