Fi-Pi-Li, verso il pedaggio per i Tir dal 2028

Per ora senza pedaggio, ma con la possibilità di un costo dal 2028 e limitato ai Tar. È questa l’idea della Regione Toscana dopo che ieri, 9 maggio, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha detto di aver approvato l’atto per la costituzione di Toscana Strade, la società in house per la gestione della strada di grande comunicazione Fi-Pi-Li.

Giani ha affermato che “nel bilancio 2027, che porteremo in esame a fine anno, metteremo una cifra che sarà molto consistente, dai 50 ai 70 milioni per interventi che possano migliorare la Fipili”. Giani ha indicato due interventi prioritari “ovvero l’allargamento nella direzione da Firenze a Pisa, dai caselli di Scandicci, dove si entra dalla coincidenza con l’autostrada A1 fino a Lastra a Signa e l’altro intervento che appare necessario è prima della biforcazione tra Pisa e Livorno, in direzione del Mare”.

Per quanto riguarda il pedaggio è stato l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni a fare chiarezza. Al momento non sono previsti pedaggi. Tuttavia si partirà probabilmente dal 2028. Con questa struttura: i pedaggi saranno solo per i Tir e dunque non ci saranno problemi per le auto.


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