Finanzieri atleti per un giorno, oltre 30 medaglie d’oro: 1000 euro donati alla CRI

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LIVORNO – Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Livorno, grazie alla preziosa collaborazione e disponibilità assicurata dall’Accademia Navale, ha organizzato, nei giorni di venerdì 30 settembre e sabato 1° ottobre, presso la sede dell’Istituto di Formazione degli Ufficiali della Marina Militare italiana, un evento sportivo volto a far conseguire ai partecipanti il Brevetto Sportivo Tedesco, il Deutsches Sportabzeichen, noto come DSA.

Creato nei primi anni del ventesimo secolo in Germania, con lo scopo di regolare l’attività fisica della popolazione, il brevetto venne adottato, già nel 1956, dalla Bundeswehr (le Forze Armate teutoniche) quale prova di efficienza motoria, acquisendo, nel 1958, con legge dello Stato Tedesco, dignità di onorificenza della Repubblica Federale di Germania.

Il DSA ha, nel tempo, avuto ampia risonanza negli ambienti militari di tutto il mondo e consente a colui il quale consegua il brevetto di fregiarsi, sull’uniforme, del relativo distintivo.

Anche per la Guardia di Finanza, l’attività sportiva e l’equilibrio fra corpo e psiche rivestono da sempre fondamentale importanza, sin dalla formazione dei militari di ogni ordine e grado nei Reparti di Istruzione, ai fini dell’affermazione di valori basilari per la società, quali la coesione, il senso di solidarietà, la tenacia, la capacità di affrontare la sfida di superare i propri limiti, di resistere alla fatica e la correttezza delle azioni.

Valori richiesti ai militari del Corpo anche, e soprattutto, nel diuturno espletamento della propria missione istituzionale.

Con questo spirito e con questi obiettivi, oltre 100 finanzieri, su base volontaria, provenienti dai Comandi Provinciali di tutta la Toscana, si sono cimentati nelle cinque prove previste dal disciplinare del DSA: salto (in alto e in lungo), corsa veloce, lancio del peso, corsa mezzofondo e nuoto. Prove che riassumono le qualità ginnico-sportive che ogni militare deve possedere: acquaticità, potenza esplosiva, velocità, forza muscolare, resistenza.

A valutare le prestazioni sportive, sono stati due giudici, cc.dd. “Prufer”, appartenenti all’UNUCI, l’Associazione degli Ufficiali che hanno fatto parte delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato italiano, la cui attività, ai fini del conseguimento del DSA, è riconosciuta dal Deutscher Olympische Sportbund (DOSB, il Comitato Olimpico Tedesco) che, peraltro, una volta concluse le prove dagli atleti e ricevuti gli esiti a cura dei giudici, rilascia l’Urkunde, l’attestato di conseguimento del brevetto.

Il bilancio finale della manifestazione, sancito dall’ufficiale cerimonia di premiazione, è stato più che lusinghiero, tenuto conto che ben 31 militari hanno conseguito il brevetto d’oro (dato ampiamente superiore alla media statistica nazionale), 40 d’argento e 5 di bronzo.

Ampia è stata la soddisfazione ed il gradimento dei partecipanti, non solo per gli esiti complessivi delle prestazioni agonistiche ma per il sentimento di aggregazione e lo spirito di corpo ancor più cementatosi.

Il Comandante Provinciale ha avuto modo di ringraziare, a nome di tutto il personale intervenuto, il Comandante e gli ufficiali dell’Accademia Navale per la cortese sensibilità istituzionale, donando loro il crest del Comando Provinciale.

Il risultato che ha conferito all’evento ancor più lustro è, tuttavia, rappresentato da un gesto, seppur piccolo, di generosità che i partecipanti all’iniziativa hanno voluto indirizzare alle popolazioni dell’alto Lazio di recente colpite dal terremoto. Sono stati, infatti, raccolti circa 1.000 euro, che saranno donati, nei prossimi giorni, alla Croce Rossa Italiana, con il cui Presidente del Comitato Provinciale di Livorno sono, al riguardo, già intervenuti contatti.

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