C’è un lato positivo nella disgraziata stagione della Fiorentina – che si salverà (e non era scontato) ed è uscita ai quarti di finale della Conference League – e riguarda i cantieri dello stadio Franchi. La Fiorentina non giocherà la semifinale di Conference e quindi il cantiere potrà procedere più velocemente, senza dover interrompere per esigenze UEFA. Inoltre, il prossimo anno non ci saranno problemi di questo tipo, dal momento che la Viola non giocherà in Europa.
Un motivo in più per sperare che tutto proceda spedito. Recuperare tempo dopo i ritardi della prima parte del primo lotto è fondamentale per rispettare le scadenze. La sindaca di Firenze, Sara Funaro, ha spiegato che “a breve avremo un confronto con il commissario straordinario per le opere degli Europei di calcio 2032, Massimo Sessa, per mettere in campo tutte le azioni possibili e continuare a lavorare in maniera serrata e accelerata verso la fine del cantiere”.
“Personalmente vado a fare sopralluoghi, mi confronto con la direzione dei lavori e con le ditte sull’andamento dei lavori, e la nostra attenzione su questo tema è massima – ha dichiarato la sindaca –. C’era stato un ritardo precedente ma ad oggi il nuovo cronoprogramma che stiamo portando avanti sta rispettando i tempi e continuiamo a monitorare che questo avvenga”.
L’obiettivo è far sì che dall’inizio della stagione 2027-2028 (la prima post-centenario) i tifosi possano accedere alla nuova curva Fiesole, a metà Maratona e alla Tribuna laterale. C’è poi la questione degli Europei di calcio 2032: qui c’è davvero ottimismo perché Firenze rientri tra le cinque città selezionate, visto che quello del Franchi è attualmente l’unico cantiere già avviato. Non è un dettaglio da poco.




