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Firenze 181 evasori Tari scoperti nel 2025

FIRENZE – Nell’ultimo anno a Firenze sono stati scoperti 181 evasori totali della Tari. A fare il bilancio è stata Plures Alia che ha aumentato, nel 2025, i controlli, un servizio svolto in collaborazione con il Comune e la poliza municipale: in totale sono stati effettuati oltre 30.000 controlli, con un incremento dell’11% rispetto al 2024. Sono stati poi ispezionati più di 32.000 sacchi di rifiuti, in particolare nel centro storico cittadino: l’attività ha portato all’emissione di 597 sanzioni amministrative (-15% rispetto al 2024) e a dieci segnalazion idi ipotesi di reato alla polizia municipale. Accanto a tali controlli ordinari, proseguono quelli ‘casa per casa’: sono state attenzionate 1.655 utenze, dove sono emerse 113 posizioni debitorie (di queste 51 sono state regolarizztate) e soprattutto 181 evasori totali della Tari, poi regolarizzati.
In egnerale tra le infrazioni accertate la mancata differenziazione dei rifiuti rappresenta il 43% dei casi, seguita dall’errata esposizione dei sacchi nelle zone servite con il porta a porta (33%). Il 21% delle sanzioni riguarda l’abbandono o il deposito irregolare di rifiuti su area pubblica, mentre una quota residuale è legata ai rifiuti speciali. Nel 72% dei casi le sanzioni hanno coinvolto utenze domestiche.
Il confronto con gli anni precedenti, viene spiegato da Plures Alia e dal Comune di Firenze, “conferma una tendenza consolidata: all’aumento dei controlli e dei rifiuti ispezionati corrisponde una progressiva diminuzione delle sanzioni e delle segnalazioni alla polizia municipale. Un andamento che evidenzia come la continuità e la capillarità del presidio sul territorio incidano positivamente sulle abitudini dei cittadini e sulla diffusione di una cultura della legalità ambientale”.
“Le azioni di controllo e sanzionatorie sono necessarie per migliorare decoro e pulizia e per supportare i cittadini che fanno la propria parte conferendo e differenziando correttamente i rifiuti”, afferma la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. 
“I numeri del 2025 dimostrano che il controllo del territorio è una leva fondamentale per il decoro e l’immagine di Firenze – commenta il presidente di Plures Alia, Lorenzo Perra –. In una città che è ogni giorno sotto gli occhi del mondo, il rispetto delle regole sui rifiuti non è un dettaglio tecnico ma un elemento di civiltà urbana. Il calo delle sanzioni, a fronte di controlli più intensi, indica che stiamo andando nella direzione giusta: prevenzione, responsabilità e tutela di un bene collettivo che è anche la reputazione della città”.


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