Firenze, 29 manifestazioni commerciali tra luglio e ottobre

Saranno 29 le manifestazioni commerciali straordinarie che animeranno Firenze tra luglio e ottobre. La giunta comunale ha approvato il calendario degli eventi negli spazi pubblici cittadini, selezionando le iniziative ritenute compatibili con la vivibilità urbana e con la gestione degli spazi più frequentati della città.

29 manifestazioni commerciali straordinarie tra luglio e ottobre. La giunta del Comune di Firenze ha dato il semaforo verde al programma delle manifestazioni commerciali straordinarie negli spazi pubblici cittadini: sono arrivate in totale 42 proposte e, a seguito della valutazione della conferenza dei servizi, i progetti approvati sono stati 29. Le manifestazioni accolte si terranno in piazza Santissima Annunziata, piazza del Carmine, piazza Ognissanti, piazza Ghiberti, piazza dei Ciompi, piazza Indipendenza, nella stessa piazza San Marco in date ritenute compatibili, piazza Acciaioli, piazza delle Cure, piazza Bartali, piazzale Kennedy, via Carlo del Prete e via Umberto Maddalena e viale Lincoln. In 12 casi riguardanti piazza Santa Croce, piazza San Marco e piazzale Michelangelo, si spiega ancora dal Comune, “sono stati espressi pareri negativi in considerazione delle date in cui l’area risulta già occupata e delle tante manifestazioni che già coinvolgono lo spazio”; in un altro caso, per via Ponte alle Mosse, il diniego segue “motivazioni legate all’impatto che la chiusura avrebbe sull’assetto viario cittadino”.

“Con questo programma proseguiamo un percorso di maggiore equilibrio nell’utilizzo dello spazio pubblico, alleggerendo il carico di manifestazioni nelle piazze più centrali e già fortemente interessate da eventi e favorendo, al tempo stesso, luoghi della città che possono essere ulteriormente valorizzati – dice l’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini -. L’obiettivo è puntare meno sulla quantità e sempre più sulla qualità delle iniziative, per garantire una migliore vivibilità delle piazze e delle strade della nostra città, in particolare nell’area Unesco, ma anche in tutti i quartieri”.

“Sappiamo bene che eventi e iniziative pubbliche promosse e allestite da associazioni, organizzazioni di commercianti, imprenditori e centri commerciali naturali sono particolarmente preziose per far vivere la nostra città, animare le piazze e promuovere le nostre attività – è la premessa dell’assessore Vicini -. Ma non è possibile fare tutto, sempre e ovunque”. Secondo Vicini la qualità delle proposte deve andare di pari passo con un uso equilibrato dello spazio pubblico, lasciando che le piazze possano essere vissute anche nella loro quotidianità da residenti, lavoratori e visitatori.

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