Firenze, al Teatro Niccolini neuroscienze, meditazione e la musica di Billy Stritch

Il Teatro Niccolini di Firenze si conferma punto di riferimento per la cultura internazionale con due appuntamenti di grande prestigio che porteranno nel cuore della città scienza, spiritualità, innovazione artistica e grande musica.

Il primo evento è in programma il 26 giugno con “EBRAINS AccelNet Joint Day”, una giornata aperta al pubblico che metterà in dialogo neuroscienze, meditazione e arti performative attraverso incontri, esperienze immersive e spettacoli dal vivo.

L’iniziativa rappresenta una rara occasione per avvicinare i cittadini ai temi della ricerca scientifica contemporanea grazie a un format accessibile e coinvolgente che trasforma un importante convegno internazionale in un’esperienza culturale aperta alla città.

Dalle 15 alle 17.30 il programma si aprirà con un incontro dedicato alla mente, alla coscienza e alla meditazione che vedrà protagonisti l’Eminenza Khangser Rinpoche e il professor Marcello Massimini, tra i più autorevoli neuroscienziati italiani.

A seguire il maestro Lobsang Kunchen guiderà una sessione di meditazione monitorata in tempo reale attraverso elettroencefalogramma e biosensori. Il pubblico potrà osservare direttamente ciò che accade al cervello e al corpo durante la pratica meditativa, in un esperimento che unisce rigore scientifico e tradizione spirituale.

La giornata proseguirà con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra coscienza, meditazione e neuroscienze.
Dalle 18 alle 19.45 il Teatro Niccolini si trasformerà in un vero e proprio laboratorio artistico. In scena “Neurorhapsody”, innovativo neuroconcerto nel quale musica, attività cerebrale e visualizzazioni digitali dialogano in tempo reale, e “Flock”, un neuroballetto che unisce danza contemporanea, neuroscienze e immagini generate dai segnali raccolti dagli elettrodi applicati agli artisti durante la performance.

L’incontro tra arte e ricerca renderà il teatro fiorentino uno dei luoghi più avanzati della sperimentazione culturale internazionale.

Due giorni dopo, il 28 giugno alle 20.30, il sipario del Niccolini si aprirà su un altro evento d’eccezione: il concerto di Billy Stritch, pianista, cantante e arrangiatore considerato uno dei più autorevoli interpreti della tradizione musicale americana.

Collaboratore storico e direttore musicale di leggende come Liza Minnelli e Tony Bennett, Stritch porterà a Firenze oltre quarant’anni di esperienza internazionale maturata nei più importanti teatri e palcoscenici del mondo.
Lo spettacolo sarà un viaggio attraverso le grandi pagine dell’American Songbook, con un omaggio speciale dedicato a Tony Bennett nell’anno del centenario della nascita dell’artista che ha segnato la storia della musica statunitense.
Per il pubblico toscano si tratta di un’occasione rara per assistere dal vivo all’esibizione di uno dei protagonisti più raffinati della scena musicale americana contemporanea.

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