spot_imgspot_imgspot_img

Firenze capitale degli autovelox: quasi 20 milioni di euro nel 2025

Firenze si conferma la città italiana che incassa di più dalle multe elevate tramite autovelox. È quanto emerge dall’analisi realizzata dal Codacons sulla base delle rendicontazioni che i Comuni devono trasmettere annualmente al Ministero dell’Interno entro il 31 maggio.

Secondo lo studio, nel 2025 il capoluogo toscano ha raccolto ben 19,7 milioni di euro grazie alle sanzioni rilevate attraverso i dispositivi elettronici per il controllo della velocità. Un dato che colloca Firenze al primo posto della classifica nazionale, davanti a Bologna e Milano.

Il capoluogo stacca nettamente le altre grandi amministrazioni italiane. Al secondo posto si trova Bologna con 9,2 milioni di euro di introiti da autovelox, meno della metà rispetto a quelli registrati da Firenze. Terza posizione per Milano con 6,9 milioni di euro, seguita da Genova con 4,8 milioni e Palermo con 4,2 milioni.

I numeri evidenziano come Firenze rappresenti il principale centro italiano per entrate derivanti dalle sanzioni per eccesso di velocità accertate tramite strumenti elettronici.

Il primato fiorentino emerge in un contesto generale di riduzione delle entrate da autovelox. Le principali 20 città italiane, esclusa Napoli che non aveva ancora presentato la documentazione entro il termine previsto, hanno infatti registrato complessivamente 56,5 milioni di euro di incassi nel 2025.

Rispetto ai 62,1 milioni di euro del 2024, si tratta di una diminuzione dell’8,9%, pari a circa 5,5 milioni di euro in meno. Un dato che segnala una battuta d’arresto per le entrate provenienti dai controlli elettronici della velocità sulle strade urbane.

Da anni Firenze è al centro del dibattito nazionale sul tema degli autovelox e della sicurezza stradale. L’elevato numero di dispositivi installati sul territorio e gli importanti introiti generati dalle sanzioni continuano ad alimentare il confronto tra chi ritiene questi strumenti indispensabili per ridurre gli incidenti e chi, invece, chiede una revisione del sistema.

Intanto i dati del Codacons confermano che nel 2025 il capoluogo toscano mantiene saldamente il primato nazionale, consolidando il proprio ruolo di città italiana con i maggiori incassi derivanti dalle multe per eccesso di velocità rilevate dagli autovelox.

ultimi articoli