spot_imgspot_imgspot_img

Firenze, FdI chiede ristori per negozi colpiti dai cantieri tramvia

Un atto per chiedere ristori per quelle attività commerciali danneggiate dai cantieri della tramvia. E polemiche su polemiche. È quanto accaduto nella commissione Bilancio di Palazzo Vecchio che ha scelto di rinviare la votazione dell’ordine del giorno dal titolo “Indirizzi per l’istituzione di un fondo di ristoro a favore delle attività economiche penalizzate dai cantieri della tramvia”. Il rinvio è arrivato dopo che il primo proponente Giovanni Gandolfo (FdI) ha accettato la proposta del presidente della commissione Cristiano Balli di effettuare ulteriori approfondimenti sul tema.

Gandolfo ha spiegato che “l’odg si ispira all’iniziativa del Comune di Bologna che, insieme alla Camera di commercio, ha istituito un fondo di ristoro per quelle attività che avessero riscontrato determinate perdite”. Durante il dibattito, diversi consiglieri comunali – in particolare Luca Santarelli (Noi Moderati), Massimo Sabatini (lista Schmidt) e Paolo Bambagioni (lista Schmidt) – hanno chiesto di procedere subito con la votazione.

Lo stesso Gandolfo ha però chiarito di “non voler mettere in votazione l’atto oggi anche per rispetto del lavoro di approfondimento che ho fatto su questo tema”. Il consigliere di Fratelli d’Italia ha aggiunto: “Mi farebbe piacere confrontarmi con i soggetti che possano arricchire il lavoro, approfondire serve anche ad avere un’idea più completa. Possiamo fare tutto nell’arco di un mese”. Poi l’avvertimento politico: in caso di ulteriori rinvii “sarà il primo a fare le giuste valutazioni politiche”.

L’atto, che vede tra i proponenti anche i consiglieri FdI Angela Sirello, Alessandro Draghi e Matteo Chelli, è stato sottoscritto anche da Santarelli, Sabatini e Bambagioni. Proprio quest’ultimo ha acceso la polemica durante la seduta parlando di “riunione della maggioranza bolscevica”, frase che ha provocato un acceso botta e risposta con gli esponenti di Pd e Avs-Ecolò, in particolare con Vincenzo Pizzolo.

Sul merito dell’ordine del giorno è intervenuta anche Cecilia Del Re, che ha definito il documento un “mandato esplorativo” attraverso il quale l’amministrazione comunale potrà verificare lo stato dell’arte dei problemi che stanno affrontando le attività economiche situate lungo i cantieri della tramvia.

ultimi articoli