Il Consiglio regionale della Toscana ha designato Lorenzo Becattini come componente del consiglio di amministrazione di Firenze Fiera, passaggio necessario in vista della nomina ufficiale da parte dell’assemblea dei soci, convocata per la fine di luglio. La proposta è stata approvata con il voto favorevole della maggioranza, mentre le opposizioni hanno scelto di non partecipare al voto.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha accolto con soddisfazione l’esito della votazione, parlando di una conferma importante per la guida dell’ente fieristico. “Sono molto contento della conferma di Lorenzo Becattini come presidente di Firenze Fiera. Ha svolto un ottimo lavoro e oggi Firenze Fiera è una realtà affermata non solo in Toscana, ma anche a livello nazionale”, ha dichiarato.
Giani ha ricordato le difficoltà attraversate dalla società alcuni anni fa, quando si ipotizzava anche l’ingresso di altri enti fieristici nella compagine societaria. “Scelsi invece la strada dell’aumento di capitale sottoscritto dalla Regione, che oggi detiene il 47% di Firenze Fiera e rappresenta il principale socio pubblico”, ha spiegato.
La designazione ha però acceso il confronto politico. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luca Minucci, ha chiarito che le critiche dell’opposizione non riguardano la figura di Becattini, ma il percorso seguito per arrivare alla nomina. Secondo Minucci, ci sarebbe stato il tempo per pubblicare un bando e consentire alle commissioni consiliari di valutare eventuali candidature alternative, evitando una procedura che, a suo giudizio, ha limitato il confronto.
Giani ha respinto le contestazioni, sostenendo che le critiche dell’opposizione siano contraddittorie: “Quando propongo una figura nuova mi si dice che manca esperienza, quando confermo una persona si dice che non c’è ricambio. Sul merito mi sembrano obiezioni prive di fondamento”.



