La storia delle grandi rivalità tra ciclisti si arricchisce di un nuovo, sorprendente capitolo. Dopo Coppi e Bartali, Moser e Saronni, ecco la sfida che appassiona — soprattutto i fiorentini — tra l’assessore (tra le altre cose) alla mobilità Andrea Giorgio e Giovanni Galli, ex consigliere regionale della Lega e campione del mondo di calcio.
A lanciare la prima fuga è stato proprio Galli, con un video ironico che racconta la vera esperienza di chi prova a muoversi in bici a Firenze: una sorta di gimkana permanente tra cantieri, deviazioni e ostacoli, più simile a una Parigi-Roubaix che a una tranquilla pedalata urbana.
La risposta non si è fatta attendere. Giorgio è salito in sella alla sua bici — senza casco, dettaglio subito notato dai follower — per promuovere l’app “Pedala Firenze ti premia”, che incentiva l’uso delle due ruote.
Ma è qui che il duello cambia tono.
Perché se il video di Galli è ruvido, ironico e decisamente vicino alla realtà, quello dell’assessore sembra uscito direttamente da uno spot del Mulino Bianco: strade perfette, sole splendente, nessuna auto, nessuna transenna, nessun cantiere. Una Firenze quasi irreale, dove pedalare è un’esperienza zen.
Insomma: da una parte la classica del nord, piena di buche e imprevisti; dall’altra una cronometro perfetta su asfalto liscio come velluto.
E ovviamente i social non hanno perdonato. Sotto il video “patinato” dell’assessore sono piovuti commenti ironici e critici.
Ci sarebbe da sorridere, se non fosse che proprio oggi un ciclista ha perso la vita in viale Gramsci, in una zona dove i cantieri stanno incidendo pesantemente sulla viabilità.
E allora, più che una sfida tra video, resta una domanda: tra racconto e realtà, quale Firenze stanno davvero percorrendo i ciclisti?
Scopri di più da TGRegione.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



