Inseguita e minacciata di morte in pieno giorno. È il racconto che i residenti della zona del Gasometro a Firenze fanno di quanto è accaduto lo scorso 29 luglio.
“Erano circa le 11.30 e mi trovavo in via Pisana. Un uomo ha iniziato a chiedermi dei soldi con insistenza. Gli ho spiegato che non avevo contanti né il portafoglio con me, perché stavo lavorando e avevo soltanto il tablet, il telefono e alcuni volantini”, racconta Maria (nome di fantasia).
La situazione è rapidamente degenerata. “Lui ha iniziato a seguirmi continuando a chiedermi soldi. A un certo punto mi ha detto: ‘Ti ammazzo’. Mi sono spaventata e sono corsa a rifugiarmi all’interno di un bar della zona. Solo allora ha smesso di seguirmi”. Ma pochi minuti dopo, entrando in un piccolo centro commerciale della zona, la giovane si è nuovamente trovata davanti lo stesso uomo. “Ha continuato a insultarmi. Mi sono davvero spaventata”.
Al momento la persona non ha presentato denuncia. Secondo Maria, la persona che ha cercato di aggredirla non era lucida.
“Una giovane donna è stata inseguita e minacciata di morte mentre stava semplicemente svolgendo il proprio lavoro. È un fatto gravissimo che non può essere considerato un episodio isolato né essere relegato a ‘percezione’ – dicono i portavoce della community di residenti Voci dal Gasometro –. Da mesi raccogliamo testimonianze di cittadini e lavoratori che raccontano situazioni di disagio, intimidazioni e insicurezza. Molti episodi non vengono neppure denunciati perché chi li subisce ritiene che serva a poco o prova semplicemente a lasciarseli alle spalle. Questa testimonianza dimostra ancora una volta quanto sia importante mantenere alta l’attenzione su un problema che riguarda la qualità della vita dell’intero quartiere.”
L’episodio, avvenuto in pieno giorno in una delle principali arterie della zona del Gasometro, riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana a Firenze. La testimonianza della giovane si aggiunge alle segnalazioni raccolte negli ultimi mesi dai residenti, che chiedono interventi per contrastare situazioni di degrado e garantire maggiore tutela a cittadini e lavoratori.



