Un passaggio istituzionale che rafforza il legame tra formazione universitaria e applicazione concreta della giustizia riparativa. A Firenze è stato istituito il Centro per la Giustizia Riparativa del Distretto della Corte d’Appello, affidato all’ente del Terzo settore “Aleteia ETS – Studi e ricerche giustizia riparativa”, in attuazione della delibera del 27 aprile 2026 del Comune di Firenze.
Il Dipartimento di Giurisprudenza (DGIUR) dell’Università di Siena ha espresso viva soddisfazione per l’iniziativa, che si inserisce nel percorso condiviso tra gli atenei di Firenze, Pisa e Siena e l’amministrazione comunale fiorentina per l’attivazione del Master interateneo di I livello in “Mediatore esperto in programmi di giustizia riparativa”.
Il progetto formativo è finalizzato alla preparazione dei professionisti che opereranno nei programmi di giustizia riparativa e nei centri territoriali, oltre che all’iscrizione nell’elenco dei mediatori esperti previsto dall’articolo 60 del decreto legislativo 150/2022.
L’Università di Siena ha partecipato fin dalle fasi iniziali attraverso il professor Gian Marco Baccari, ordinario di Diritto processuale penale, componente del Comitato ordinatore del Master. Con l’avvio del Centro fiorentino si rafforza ora il collegamento tra didattica, tirocinio e attività operative sul territorio.
In base alla convenzione interateneo, i rappresentanti del Centro entreranno a far parte del Comitato ordinatore del Master, garantendo un raccordo stabile tra formazione accademica e applicazione pratica dei programmi.
“L’istituzione del Centro rappresenta un passaggio di particolare rilievo nel percorso avviato con la convenzione tra i tre atenei e il Comune di Firenze”, ha commentato il professor Mario Perini, direttore del DGIUR dell’Università di Siena.
Sulla stessa linea il professor Baccari, che sottolinea come la giustizia riparativa rappresenti “una delle prospettive più innovative della riforma del sistema penale, non alternativa ma complementare alla giustizia tradizionale”.



