La giunta comunale di approva i dieci punti per il 2026: revisione del regolamento Ncc fermo al 1997, controlli sugli affitti brevi, stretta sulle irregolarità online e piano sui bus turistici.
Una delle novità è la necessità di rimettere mano al regolamento Ncc che è lo stesso a Firenze dal 1997 e che quindi è importante modificare. Il decalogo “per un turismo sostenibile in una città vivibile”, che ha avuto l’ok dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore competente Jacopo Vicini fissa gli obiettivi per il 2026. Dopo, dunque, i dieci punti approvati nel 2025, si replica.
Tra gli aspetti fondamentali c’è la valorizzazione e la tutela del lavoro nel turismo: “Assieme ai sindacati e alle associazioni di categorie e all’assessore Dario Danti – aggiunge Vicini – ci prendiamo l’impegno di valorizzarlo e qualificarlo sempre più, soprattutto nel settore alberghiero. Siamo convinti che quest’anno riusciremo a raggiungere obiettivi importanti”. Altra priorità è il monitoraggio degli affitti brevi: “A breve – osserva Vicini – avremo la relazione del professor Filippo Celata che ci restituirà i risultati della sua ricerca, è sicuramente un fenomeno su cui dovremo continuare a lavorare”. Tra i punti anche lo “stop alle irregolarità sul web”, con riferimento ad esempio al blocco delle strutture con stesso Cin. Sui bus turistici, ha aggiunto Vicini, “è un macro tema. Nel 2025 i bus turistici sono arrivati a 60 mila e sono milioni le persone che arrivano in città dalla mattina alla sera, vogliamo costruire un tavolo di lavoro con tutte le istituzioni, le compagnie di crociere e le tante realtà che abbiamo qui oggi”. Firenze, ed è il sesto punto, “avrà poi una sola piattaforma ufficiale della destinazione, completamente allineata al nuovo brand unico: Destination Florence”. C’è poi il wifi della città per informare. Inoltre, ha spiegato l’assessore, “l’investimento sul Wedding è fondamentale, abbiamo già un posizionamento di leadership in Italia grazie al grande lavoro insieme a Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera. Vogliamo continuare su questo, puntando ad eventi di qualità nei periodi di minore intensità turistica”. Firenze lancia poi il Florence Reward per premiare i comportamenti virtuosi, sul modello di Copenaghen. Il punto numero 10 è la riqualificazione dei mercati di interesse turistico.
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