È online il nuovo portale dedicato alla Casa Museo Rodolfo Siviero di Firenze, il villino affacciato sul lungarno Soderini attualmente in fase di restauro e riqualificazione. Il sito, disponibile all’indirizzo casamuseosiviero.toscana.it, consente già da oggi di esplorare virtualmente uno dei luoghi simbolo della memoria culturale toscana, in attesa della riapertura prevista per l’inizio del 2027.
Il portale, consultabile in italiano e in inglese, offre un viaggio immersivo tra percorsi narrativi, schede delle opere, documenti d’archivio e fotografie, permettendo di scoprire il patrimonio artistico e la figura di Rodolfo Siviero, noto per il suo impegno nel recupero delle opere d’arte trafugate durante il nazifascismo.
“La casa diventerà parte di un sistema culturale più ampio – ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – collegato agli interventi su piazza Poggi e alla Pescaia di San Niccolò. Siviero ha saputo guardare lontano: la sua residenza tornerà a vivere come centro culturale”.
Il progetto di restauro, sostenuto dalla Regione con un investimento di oltre 3 milioni di euro, punta a valorizzare non solo l’edificio ma anche il suo significato storico e culturale. Il portale rappresenta quindi un’anteprima digitale della futura esperienza museale.
“Da oggi è possibile visitare virtualmente la Casa Museo – ha spiegato l’assessora alla cultura Cristina Manetti – e scoprire opere importanti, tra cui lavori di Giorgio de Chirico, oltre a contenuti che raccontano la vita e l’attività di Siviero”.
Tra gli elementi più curiosi presenti nel portale anche l’automobile restaurata del celebre “007 dell’arte”, figura centrale nel recupero del patrimonio artistico italiano durante e dopo la Seconda guerra mondiale.
Il nuovo sito si propone come uno strumento innovativo per avvicinare il pubblico alla storia e all’arte, anticipando la riapertura di uno spazio destinato a diventare un punto di riferimento culturale per Firenze e la Toscana.




