Firenze ricorda Giovanni Spadolini a 32 anni dalla scomparsa

Nel 32° anniversario della scomparsa di Giovanni Spadolini, la città di Firenze gli ha reso omaggio con una cerimonia commemorativa che ha coinvolto istituzioni, Fondazione Spadolini Nuova Antologia e rappresentanti della famiglia. Un momento dedicato a ricordare la figura dello statista, storico e intellettuale, profondamente legato al capoluogo toscano.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha ricordato la statura politica e culturale di Spadolini, sottolineandone il contributo alla vita istituzionale del Paese e il forte legame con Firenze.

“Ogni anno, da 32 anni, il 4 agosto ricordiamo Giovanni Spadolini: una figura di straordinario profilo internazionale, capace di offrire al nostro Paese stabilità, valori e ideali in una stagione particolarmente difficile nel rapporto tra istituzioni e cittadini. Professore universitario al Cesare Alfieri, direttore del Resto del Carlino e del Corriere della Sera, storico di Firenze, del Risorgimento e dei rapporti tra Stato e Chiesa, Spadolini seppe portare la sua ricchezza culturale dentro le più alte responsabilità pubbliche”.

“Noi fiorentini siamo orgogliosi che le radici di questa straordinaria personalità siano nella nostra città – ha aggiunto Giani –. L’omaggio al Professore non rappresenta soltanto uno sguardo alla storia: grazie anche al lavoro della Fondazione guidata da Cosimo Ceccuti, continua a essere una fonte di ispirazione per il nostro futuro”.

La commemorazione si è aperta nella basilica di San Miniato al Monte con la messa in suffragio celebrata da padre Bernardo Gianni Maria. Successivamente si è svolta la deposizione di una corona presso il sepolcro di Giovanni Spadolini, nel cimitero delle Porte Sante.

Alla cerimonia era presente anche l’assessora comunale all’Educazione Benedetta Albanese, in rappresentanza della sindaca Sara Funaro. Albanese ha evidenziato il rafforzamento della collaborazione tra il Comune di Firenze e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia, con particolare attenzione ai progetti rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che saranno coinvolti nella conoscenza della Biblioteca e della Casa Museo dedicate a Giovanni Spadolini.

In rappresentanza della famiglia è intervenuta Maria Donata Spadolini. Il presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, Cosimo Ceccuti, ha ricordato il recente centenario della nascita dello statista e la nuova acquisizione della Villa di Pian dei Giullari.

“Il nostro desiderio – ha affermato Ceccuti – è quello di trasformare la ‘cittadella della cultura’ di Pian dei Giullari, dove si trovano la Casa Museo, la Biblioteca e ora anche la villa d’infanzia di Giovanni Spadolini, in un centro culturale internazionale”.

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